Un punto a testa, quattro goal totali e tante emozioni: Paganese e Andria hanno offerto un grande spettacolo e, alla fine, il pareggio è un risultato che può accontentare entrambe. Questo il nostro commento del match del “Torre” terminato col risultato di 2-2.
COSA VA - Ieri si è vista forse la miglior Paganese della stagione. Una squadra arrembante, che arriva con grande continuità al tiro e si vede negare la vittoria da due pali, un goal annullato e un goal fantasma. L’attacco sembra aver trovato la sua dimensione ideale: Girardi e Fava hanno disputato una grande partita, risultando molto importanti per il gioco della squadra. L’attaccante napoletano, in particolare, ha siglato il quinto goal personale in stagione, oltre ad un goal annullato e due traverse. La Paganese ha la consapevolezza di avere a disposizione un’ottima prima punta, e delle “riserve” eccezionali come Fava, cui è mancato solo il goal. Bene, nel complesso, anche il 3-5-2 con Scarpa come interno di centrocampo. Ottima la reazione della squadra in occasione del primo e del secondo svantaggio. I calciatori hanno grande grinta e determinazione il cui apporto non va sottovalutato in partite in cui si gioca meglio degli avversari ma si rischia di tornare a casa a mani vuote.
COSA NON VA - Lo aveva detto Grassadonia e così è stato: la partita è stata decisa dagli episodi. La Paganese ha creato molto più dell’Andria ma gli avversari sono stati bravi a sfruttare due opportunità su palla inattiva. Male, in occasione di entrambi i goal, la difesa. Il giovane Puglisi non ha saputo confermare la buona prova di Barletta, risultando impreciso e insicuro. Il classe ’93 ex Salerno Calcio ha regalato un rigore agli avversari dopo soli 5’ di gioco. Il penalty è stato respinto da Robertiello, l’ “eroe di Lamezia”, che però ha qualche responsabilità sulla seconda rete subita e in altre pericolose sortite offensive dell’Andria.
TOP - Girardi, come detto, è stato il migliore in campo dei suoi. Un goal e tante occasioni per l’Uncino, attaccante di tutto rispetto che può fare la differenza in categoria se messo in condizione di fare male dal resto della squadra. Nelle ultime partite la Paganese crea parecchio e i cinque goal di Girardi, uno che la butta dentro alla prima occasione, sono solo una stretta conseguenza del bel gioco degli azzurrostellati.
FLOP - Male Puglisi, male Ciarcià, così così Robertiello. Una giornata no può capitare a tutti: l’importante è sapersi rifare la domenica successiva…
Gianluca Pepe per paganinotizie.it
