18.1.13

Benevento: il nuovo mister è Carboni.

Il Benevento Calcio comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Guido Carboni che sarà coadiuvato dal vice Stefano Bianconi. Il neo-allenatore nel pomeriggio dirigerà il suo primo allenamento in giallorosso.
CARRIERA DA CALCIATORE - Il fratello maggiore del più famoso Amedeo, ex calciatore di Sampdoria, Roma e Valencia, nato ad Arezzo il 27 gennaio 1963, è stato un attaccante fisicamente prestante e atletico ma non è mai emerso sopra la vecchia serie C, militando prevalentemente in squadre toscane. Ha raggiunto il suo record personale di segnature nell'annata 1989-90 col Montevarchi, con 13 reti che però non sono sufficienti ad evitare la retrocessione dei toscani. I suoi maggiori successi da calciatore li ha ottenuti a inizio carriera con l'Arezzo, la squadra della sua città, ottenendo nella stagione 1980-1981 la vittoria nella Coppa Italia di Serie C e l'annata successiva la promozione in Serie B.
CARRIERA DA ALLENATORE - Dopo aver smesso di giocare nel 1998 con la maglia dell'Aglianese, inizia ad allenare la formazione toscana nel campionato dilettante portandola al 7º posto. Nel 1999 si trasferisce in Sardegna allenando l'Olbia sempre in Serie D, ottenendo un 14º posto. Dopo l'esonero con il Genoa, viene ingaggiato nel 2001 dal Pisa in Serie C1 dove viene sollevato dall'incarico dopo poche partite. Nel 2002 torna ad Olbia con un 15º posto in Serie C2. Nel 2004, con la Viterbese sfiorò la Serie B, arrivando però 3° e uscendo ai playoff. Dal 2004 al 2006, Carboni siede sulla panchina del Bari, conquistando due salvezze consecutive rispettivamente con 13º e 12º posto. Infine nel 2007, con il Crotone arriva 21° con una retrocessione diretta in serie C1. Nella stagione 2007/08 allena l'Avellino (campionato di serie B) al posto del dimissionario Maurizio Sarri, ma la sua avventura termina a campionato in corso, dopo 7 sconfitte consecutive, per far posto all'altro aretino Alessandro Calori. Dopo l'esonero di Elvio Selighini, il 27 aprile 2009, assume l'incarico di allenatore del Rimini, esperienza terminata con la retrocessione in Lega Pro dopo i play-out con l'Ancona. Il 25 aprile 2010, dopo la trentasettesima giornata del campionato di serie B, subentra al posto di Francesco Moriero alla guida del Frosinone conducendolo alla salvezza. L'8 gennaio 2011, all'indomani della sconfitta del Frosinone contro il Livorno per 0-2, viene sollevato dall'incarico di allenatore della squadra ciociara. Il 20 novembre successivo viene assunto dall'Empoli, ancora in Serie B, per sostituire in panchina Giuseppe Pillon. Il 12 gennaio 2012 viene esonerato.

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