Da La Città di oggi:
Dopo la ripresa di ieri mattina a Casola, la tabella d’allenamento dello staff tecnico azzurrostellato, in vista del derby di lunedì sera contro l’Avellino, prevede per oggi una doppia seduta con indirizzo tattico, mentre è slittato a domani sera probabilmente il test amichevole . S’è riaggregato al gruppo Agresta, gruppo nel quale c’è anche l’ultimo arrivato Lulli (proveniente dal Pescara); ancora out ancora Marruocco e Calvarese. A dirigere Paganese–Avellino è stato designato il signor Riccardo Ros, della sezione di Pordenone, coadiuvato dai signori Marco Leali della sezione di Brescia e Gianluca Maspero della sezione di Como. Ros, 27 enne, è al quarto anno di Can Pro, ha un solo precedente con gli azzurrostellati, e non positivo, avendoli diretti nella stagione 2010-’11 in Prima Divisione, in Reggiana-Paganese 2-1 del 10 ottobre 2010. PAGANI Squadra che vince non si cambia. Questo il motto che vige nel calcio ma che non trova riscontro in casa Paganese. A digiuno di vittorie da sei turni, e dunque anche mantenendo fede ai propri propositi tattici, Grassadonia potrebbe in vista del derby con l’Avellino (Paganese condannata a vincere per cambiare il trend negativo), ritornare all’antico e caro 4-4-2. Nell’ultimo scorcio di campionato, con le assenze di Marruocco e Calvarese e le classiche sorprese di formazioni dominicali, la Paganese sembra aver perso consistenza nel suo 3-5-2, tanto invocato come foriero di equilibrio tattico. Ci sarà anche equilibrio per le caratteristiche di alcuni interpreti ma contro l’Avellino bisogna vincere e soprattutto osare qualcosa in più, lanciando nella mischia Babù che comunque sta raggiungendo la forma migliore, vista pure l’assenza di Ciarcià che è stato squalificato. Cambiare per cercare di invertire rotta e tornare alla vittoria: è l’unico modo per fare il colpo della giornata e riprendere determinati discorsi, prima di salvezza tranquilla e poi per ambire ai sogni per cui è stata costruita in estate questa Paganese. Intanto è arrivato un altro tassello per Grassadonia: dopo Calvarese (mercato estivo) e Perrotta (settimana scorsa), ancora sfruttando l’asse Pescara, è giunto in il centrocampista Lulli. Tutti e tre erano aggregati nel ritiro precampionato nella rosa del Pescara. Di Calvarese non c’è nulla da scoprire, in attesa del suo rientro a fine mese. A Sorrento anche se per 45’, s’è visto all’opera il difensore mancino Perrotta, grande grinta e personalità, da difensore vecchia maniera dotato di anticipo pulito. Ora è la volta dell’ ex lariano Lulli mettersi in mostra nella vetrina azzurrostellata. Il dg D’Eboli: «Un calciatore di qualità, il classico numero dieci dinamico, che non disdegna anche la fase di interdizione; può giocare in un centrocampo a tre come vertice basso o da mezzala. Con quest’operazione siamo ok. Ci saranno altre novità, vedi in attacco, solo in caso di una duplice uscita in quel reparto. Ora dobbiamo solo pensare a cedere».
Peppe Nocera