Mister Maurizi sorprende tutti accantonando il classico 3-4-3 inserendo un uomo in più in difesa per avere maggiore copertura. Esordio dal primo minuto per Panariello affiancato da Perrotta, a destra gioca Pepe mentre sul versante opposto c’è Amelio. In mediana recupera in extremis Franco, ai box negli ultimi giorni per una fastidiosa lombalgia, affiancato da Velardi. Lo sloveno Martinovic si posiziona qualche metro più avanti con il brasiliano William e Deli ai fianchi in un trio a sostegno di Novothny, terminale offensivo.
L’avvio degli azzurrostellati lascia ben sperare: un predominio territoriale porta dopo appena trecento secondi Deli vicino al vantaggio. E’ provvidenziale Russo a distendersi e deviare in angolo. Sul capovolgimento di fronte, sfruttando un errore nell'attuazione del fuorigioco l’Ascoli si rende pericoloso.Tripoli, involatosi verso Volturo, manda incredibilmente a lato. Tre minuti dopo dalla lunga distanza di prova Giacomini ma Volturo è attento. Al 12’ gli azzurrostellati, come avvenuto nelle prime due giornate di campionato, si fanno male da soli: Franco perde palla sulla trequarti, lancio lungo a pescareTripoli. L’attaccante bianconero sfrutta l’errore di Perrotta e batte l’incolpevole Volturo. Il gol condiziona la Paganese che sembra aver perso lo smalto dei primi minuti di gara. Alla mezzora è Amelioa provarci da distanza siderale con la sfera che termina a lato di poco. Sul finire della prima frazione, sempre dalla lunga distanza, Pepe manda a lato.
Nella ripresa la Paganese tenta di alzare il baricentro cercando di rendersi pericoloso senza però fornire gli effetti sperati. Al 7’ Deli crossa per Novothny ma il colpo di testa dell’ungherese è facile preda diRusso. Stesso esito sei minuti dopo per la conclusione di William. Altri due giri di lancetta ed il neo entrato De Sena direttamente su calcio piazzato manda la sfera di poco a lato. Maurizi le prova tutte: rivoluziona l’assetto tattico dei suoi schierando una Paganese a super trazione offensiva. Le occasioni che nascono sono, però, tutte facili prede di Russo. Ed è proprio l’estremo difensore bianconero a sventare l’ultimo pericolo al 48’ in prolungato batti e ribatti in area. Matura così la terza sconfitta consecutiva. Un passo indietro rispetto a sette giorni fa.
www.paganese.net
