
Metà settimana e un appuntamento alle porte, troppo importante da
permettersi passi falsi. La Paganese è nel cuore della preparazione pre
Viareggio, partita che segna, necessariamente, la volontà della
formazione allenata da Maurizi, di risollevarsi da sentenze
pessimistiche, forse troppo premature, persino dopo tre gare steccate.
In fondo, le tre prestazioni da dimenticare sono appena il principio di
tutta una stagione, in cui la Paganese vorrà ritrovare, ben presto, la
credibilità ammaccata. Quel numero zero che relega la formazione
azzurrostellata in fondo alla classifica fa storcere la bocca al
pubblico paganese, che attende un riscatto lontano chilometri dal
“Marcello Torre”, teatro di due prestazioni consecutive povere di
spunti, grinta e slancio. Alla doppia seduta di allenamento di ieri,
manca all’appello soltanto il difensore Meola, alle prese con un
versamento al flessore destro. A mitigare l’eccesso di negatività c’è il
difensore Panariello, deciso a cercare punti e una buona prova nella
prossima gara: “Bisogna rialzarsi presto, senza sfiducia nella
classifica e ridurre al minimo il rischio di ripetere gli stessi errori
che hanno condizionato le prime tre partite.
Stiamo lavorando per colmare le lacune venute fuori, senza
giustificazioni di nessun tipo, come la giovanissima età media. Durante
la settimana ho notato enormi margini di miglioramento, con il mister
stiamo lavorando sui nostri punti di forza, studiando contemporaneamente
i deficit della nostra avversaria per poterli sfruttare a nostro favore
La squadra migliora partita dopo partita, seppur senza risultati. La
trasferta a Viareggio potrebbe essere l’occasione giusta per guadagnare i
primi tre punti, contro una squadra giovane come la nostra. In questa
partita vincerà chi ha più cattiveria agonistica e motivazione”. Intanto
è stato sorteggiato l’avversario per la Coppa Italia di Lega Pro: i
liguorini affronteranno il prossimo 2 ottobre in trasferta il Barletta.
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