21.4.15

Nel girone di ritorno nessuno peggio della Paganese.

Nessuno peggio della Paganese. Almeno nel girone di ritorno. Infatti dando un’occhiata al rendimento delle formazioni di Lega Pro delle sedici gare fin qui disputate del girone di ritorno, la Paganese di Sottil è la formazione che ha collezionato meno punti. Soltanto dieci in sedici partite, con una media punti di 0,625. Dieci punti frutto di sette pareggi e di un’unica vittoria, ottenuta al Torre contro l’Ischia dell’ex Maurizi. Uguale rendimento degli azzurrostellati l’ha avuto il Messina che pure ha collezionato dieci punti. Ma tutte le altre hanno fatto meglio di Tartaglia e compagni. La Reggina ha collezionato 14 punti, quindici Lupa Roma, 16 l’Ischia e la Savoia, 17 il Martina, 19 l’Aversa e ben 24 il Melfi. E soltanto grazie all’ottimo girone d’andata, 25 punti in 19 gare, che la Paganese può avere ancora la salvezza diretta a portata di mano. A tre giornate dal termine gli azzurrostellati hanno ben cinque punti in più rispetto a Ischia e Messina, le uniche in teoria ancora in grado di insidiare la Paganese, a cui va aggiunto il vantaggio negli scontri diretti. Ma il calendario sembra davvero dare una ,mano agli azzurrostellati considerato che il Messina dovrà affrontare consecutivamente Benevento e Salernitana prima di chiudere a Torre Annunziata. Gli isolani affronteranno invece Matera, Lecce e Barletta. La Paganese che ora andrà a Catanzaro e poi ospiterà il Martina prima di far visita al Foggia ha un calendario più semplice e non può obiettivamente non raggiungere la salvezza diretta. Un traguardo in ogni caso raggiunto a fatica tra qualche stento di troppo e con tante prestazioni sicuramente poco positive. Come quella contro l’Aversa, alla cui conclusione la squadra è stata fischiata dai propri tifosi. Intanto oggi la squadra torna al lavoro in vista della trasferta di Catanzaro.Trasferta a cui non parteciperanno Perna e Donida che, diffidati, hanno rimediato il cartellino giallo che costerà loro un turno di squalifica.

da www.resportweb.it

No comments: