1.4.15

Un autogol di Moracci decide il derby del Torre.

PAGANI – Una Paganese volitiva e sfortunata cede alla Salernitana nell’attesissimo derby del Torre. La squadra di Menichini si avvicina al traguardo promozione avendo ragione degli avversari grazie ad un rocambolesco autogol di Moracci ad inizio ripresa. Fino a quel momento i granata poco avevano fatto per impensierire Casadei, ma una volta spianata la strada, hanno poi legittimato il vantaggio sfiorando più volte il raddoppio.

Le formazioni – Sottil aspetta finanche il riscaldamento prima di confermare la formazione iniziale, modificando all’ultimo secondo lo schieramento. Il tecnico non rischia Baccolo e Calamai, a centrocampo viene nuovamente avanzato Vinci insieme al rientrante Bergamini e Deli, con conseguente inserimento di Donida a destra della difesa al cui centro giocano Tartaglia e Moracci, a sinistra c’è Djibo. In attacco, squalificato Aurelio, il giovane Russini supporta la coppia Girardi-Longo. Dall’altra parte, Menichini rinuncia a Cristea, in attacco, accanto a Calil agiscono Negro e Gabionetta. Confermato Bovo in mediana al posto dello squalificato Pestrin e Tuia al centro della difesa al posto di Trevisan.

La partita – Paganese pericolosa dopo soli cinque minuti, Longo mette Deli davanti a Gori, buono il dribbling sul portiere, meno la conclusione dalla quale arriva soltanto l’illusione ottica del gol, la sfera tocca l’esterno della rete. I padroni di casa sembrano aver approcciato meglio alla gara, della capolista si notano tracce solo al 18′, quando Negro dalla distanza prova ad impensierire Casadei, pronto a bloccare. Il primo sussulto vero degli ospiti arriva al 28′, quando uno schema da calcio di punizione per poco non manda in tilt il portiere di casa, che sul cross dal fondo di Negro si salva con l’aiuto del palo. I granata protestano nel finale per un gol annullato a Colombo, ma sia lui, sia Lanzaro, che prima di lui aveva provato a metterla dentro, sembrano effettivamente in fuorigioco. Si va all’intervallo sul giusto (ancorchè brutto) risultato ad occhiali.

La ripresa – Sottil perde Deli per infortunio, all’8′ minuto, c’è quindi il ritorno in campo di Calamai. Un minuto dopo, la doccia gelata per gli azzurrostellati: percussione di Franco sulla sinistra, cross al centro dell’area dove non c’è nessun attaccante granata pronto alla deviazione, il mancino granata trova però lo sfortunato intervento di Moracci che mette nella propria porta. Un gol beffardo, che premia gli ospiti anche oltre i propri meriti. Menichini inserisce subito Perrulli al posto di Favasuli, Per poco Tuia, al termine di una bella azione personale, non gli regala il raddoppio, la conclusione dal limite finisce alta. Entrano il Franco della Paganese, fuori Bergamini, e Cristea al posto di Calil, la Salernitana sfiora ancora il raddoppio con Gabionetta, bloccato da Casadei in uscita disperata. Una volta in vantaggio, la Salernitana appare padrona del campo, la Paganese sembra frastornata dal colpo subito, per giunta si fa male pure Russini, sostituito da Biasci. Ci vorrebbe un miracolo per i padroni di casa, incapaci di rendersi pericolosi ed anche esposti alle pericolose ripartenze granata, il cui attacco viene modificato a suo piacimento da Menichini. L’abbondanza nel reparto infatti, consente al tecnico di inserire nel finale anche Mendicino al posto di Negro. Proprio il nuovo arrivato al 37′, serve a gabionetta un pallone d’oro per il raddoppio, malamente sprecato dal brasiliano. Gli ospiti fanno comunque valere il loro maggiore tasso tecnico, trascinando la partita fino al 94′, quando una girata di Longo, sugli sviluppi di un corner, termina alta. Si perdono qui le speranze dei locali. Finisce 0-1.

Fonte: www.campaniagoal.it

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