21.10.15

Intervista a Emanuele Cicerelli.

Per la Rubrica di paganesecalcio.com “Face 2 Face”, oggi Emmanuele Cicerelli esterno d’attacco della formazione azzurrostellata.

Nato a San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia, primo anno a Pagani con esperienze a Melfi lo scorso campionato, Aversa Normanna e Barletta.

Emmanuele, cosa puoi dire di questa prima parte di esperienza con la maglia della Paganese?

«Devo dire che la mia esperienza qui è cominciata benissimo, un gran bel gruppo da subito. Siamo riusciti a capire cosa voleva da noi mister Grassadonia e i risultati ci hanno dato ragione».

Tu hai un fratello Benito gioca a calcio in un ruolo completamente diverso dal tuo 

 «Con mio fratello ci vediamo spesso anche perché gioca e vive a Cava. Abbiamo un ottimo rapporto ed è la prima volta che capita di giocare in due squadre della stessa regione lontano da casa. Nelle giovanili ci siamo spesso affrontati anche perché tra noi ci sono due anni di differenza. Le nostre sfide finivano in parità (sorride)».
L’amico del gruppo con cui hai legato di più 

 «Dal ritiro ho legato subito con Deli, dopo con Mirko Esposito e Palmiero. De Feo poi gli vogliamo un gran bene e lo stiamo “allenando”».

Cosa fai nel tempo libero? 

 «Cose semplici dei ragazzi della mia età, un film, una passeggiata, ma sempre nel rispetto degli orari della vita di un calciatore».

Le tue impressioni sulla città di Pagani 

 «Città tranquilla che ci permette di vivere e lavorare bene».

I tifosi come ti hanno accolto? 

 «Benissimo. Sono molto attaccati alla maglia, cercheremo di dargli tante soddisfazioni e di fare sempre meglio».

Come vedi il tuo futuro da calciatore? 

 «Con molta umiltà penso a lavorare tanto ed al presente. Pagani è la piazza ideale per crescere e migliorare».
Domenica un palo clamoroso ti ha tolto la gioia del gol e di un pareggio a dir poco meritato

«Peccato e che sfortuna! Ho visto quando è partito il tiro che la palla stava entrando poi ha preso un giro strano. Stavo quasi per esultare ed invece… Alla prossima andrà sicuramente meglio».

Intervista a cura dell’Ufficio Stampa Paganese Calcio 1926 srl