18.9.16

Catanzaro-Paganese 0-2: gli azzurrostellati espugnano il Ceravolo, in gol Deli e Reginaldo.


Di Nino Ruggiero

Nella foto, tratta da Sportube, il secondo gol della Paganese siglato da Reginaldo

Sorprese quante ne vuoi, a cominciare dal risultato nettamente in favore della Paganese. Non solo risultato positivo sul campo di una delle squadre meglio attrezzate del girone, ma anche prestazioni eccellenti da parte di elementi considerati punti di forza della squadra azzurro-stellata. Mi riferisco in particolare non solo ai pezzi da novanta arrivati alla spicciolata vale a dire Iunco e Reginaldo, quanto alle prestazioni super di Cicerelli e Deli, che in una gara impegnativa sono riusciti a ritagliarsi un ruolo determinante nell’assetto e nell’economia del gioco, proprio loro che avevano fatto venire seri dubbi sul rispettivo stato di forma all’indomani della brutta batosta di Andria. La partita è stata sempre saldamente nelle mani della Paganese che nella prima parte della gara, forte di geniali invenzioni soprattutto di Iunco e di Cicerelli, mette subito alle corde la difesa del Catanzaro. I gol sono solo la naturale conclusione di un predominio tattico e territoriale. Segna prima Deli su invito dalla destra di Iunco e raddoppia Reginaldo bravo ad eludere l’uscita del portiere calabrese e ad insaccare a porta vuota. Ma la Paganese domina e si fa valere tanto che sciupa più di una occasione in zona gol. Nel secondo tempo è Marruocco a salire in cattedra neutralizzando un rigore concesso con manica larga dall’arbitro per presunto fallo di Cicerelli sull’ex di giornata Cunzi. Ma la Paganese dà sempre l’impressione di avere piena padronanza della partita anche quando al 43′ del secondo tempo Marruocco è costretto agli straordinari volando con un colpo di reni a smanacciare su tiro di Baccolo da due passi. Ottimo quindi il risultato, altrettanto ottima la prestazione complessiva della squadra di Grassadonia. Mi piace segnalare il buon debutto di Maiorano che ha dato consistenza al centrocampo fornendo alla squadra quel contributo di quantità che gli si chiedeva. Vi rimando per un approfondimento a martedì con la rubrica “Così è, anche se non vi pare”.


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