3.10.16

Paganese super a Messina.

Alla Paganese basta un gol per tempo per archiviare la pratica Messina. Resiste il tabù azzurrostellati per la formazione peloritana che, in quarant’anni di sfide, mai ha vinto contro la Paganese. Stavolta arriva addirittura una sconfitta, meritata per gli uomini di Sasà Marra che non hanno saputo controbattere alla maggiore verve della squadra di Grassadonia. Il tecnico salernitano è stato perfetto nella preparazione del match. «Ma sono stati bravi i ragazzi a saperla interpretare», ha spiegato dopo la partita l’allenatore della Paganese. «Forse avremmo dovuto chiuderla prima però non dobbiamo dimenticare che siamo indietro di preparazione. Nel secondo tempo eravamo cotti, la squadra non ne aveva più e siamo andati in difficoltà sul piano fisico. Hanno giocato dall’inizio Herrera e Camilleri che non giocavano una partita da tantissimo tempo. Questo è un gruppo che deve crescere, è stato costruito soltanto a fine agosto e ci manca ancora qualcosa. Ma abbiamo tantissimo entusiasmo». Un grosso contributo l’hanno dato i giocatori esperti, come Marruocco e Pestrin, vecchie conoscenze di quello che fu San Filippo. Pur non facendo cose apparentemente straordinarie, i due unici classe Settanta in distinta hanno preso per mano i più giovani. «Sin da subito si sono messi a disposizione della squadra, della società e, seppur non siano più giovani, si allenano con grande abnegazione ed entusiasmo. Su questo dobbiamo poggiare le basi per la nostra crescita. Lo stesso Reginaldo sta facendo la sua parte». Messina-Paganese è la gara di Grassadonia, tecnico che ha vinto da allenatore l’ormai ex Seconda Divisione sia con gli azzurrostellati che con i peloritani. «Ho incontrato tanti amici in questi giorni, qui sono stato bene ed è sempre un’emozione ritornare». Messina-Paganese oggi, invece, è stata decisa dalla seconda rete di fila in trasferta di Francesco Deli. «Il mio gol ha spezzato la partita ha detto il centrocampista azzurrostellato perché ha costretto il Messina a spingersi in avanti, lasciandoci troppi spazi. L’avevamo preparata bene, sapevamo che loro partivano forte però non ci siamo disuniti. Abbiamo cercato la vittoria con insistenza, volevamo rifarci dopo un periodo un po’ storto e ci siamo riusciti. Ora guardiamo con fiducia a queste due partite consecutive in casa».

Fonte: Il Mattino

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