30.11.16

Reginaldo: "Dobbiamo giocare ogni sfida come se fosse una finale. Qui sto da Dio, le persone del Sud sono molto simili ai brasiliani..."

Intervista esclusiva di www.tuttolegapro.com

In pochi hanno la sua umiltà, siamo sinceri. Ripartire dalla terza serie, dopo anni ed anni di massima serie, con una voglia ed uno spirito di sacrificio che quasi sbigottiscono. Stiamo parlando dell’attaccante della Paganese, Reginaldo (in foto). Il calciatore classe ‘82 di Jundiaì, è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di TuttoLegaPro.com, per fare anche il punto della situazione in casa azzurrostellata dopo la vittoria interna contro l’Akragas. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.ù

Tredici presenze, cinque reti e tre assist. Un grande avvio di stagione per te. Domenica è arrivata un’importante vittoria contro l’Akragas, e c’è stato anche il tuo zampino..

"Sisi, assolutamente si. Abbiamo perso qualche partita di troppo quest’anno. Contro l’Akragas è andata differentemente in quanto siamo stati più attenti. Speriamo che sia solo l’inizio di tante altre vittorie, cercando di stare sempre attenti e sempre sul pezzo".

Mister Grassadonia vi ha strigliati per bene sia dopo la sconfitta di Fondi, che prima del match contro i siciliani. Parole che sono servite per darvi la cosiddetta scossa?


"Il mister è una persona saggia. Qualsiasi cosa dice, la dice per il nostro bene o comunque per tirarci su. Pretende giustamente reazioni giuste ed importanti da parte nostra. Ora non possiamo permetterci più errori, dobbiamo giocare ogni sfida come se fosse una finale. Dobbiamo essere sempre cattivi agonisticamente parlando. Il gioco c’è sempre stato, comunque, anche quando abbiamo giocato con squadre importanti che ora sono in zona play-off".

Esperienza per te del tutto nuova o quasi in Lega Pro. Che livello hai trovato?


"Mi ha sorpreso il livello. Ci sono squadre e calciatori che giocano davvero bene. Non è facile imporsi in terza serie, anche se hai fatto la Serie A o la Serie B. Devi impegnarti sempre al massimo e calarti con la giusta mentalità, altrimenti rischi di fare una figuraccia. Ci sono tante squadre organizzate".

Prima esperienza al Sud per te. Come ti stai trovando in Campania?

"Sto veramente bene, sto da Dio. Qui a Pagani c’è tanta passione, e quando vedo che c’è passione vado fuori di testa. Mi impegno sempre al massimo per questa gente. Voglio regalargli tante soddisfazioni. Le persone del sud sono molto simili ai brasiliani. Amano scherzare, esser positivi ed avere sempre il sorriso sulle labbra. E questo per me è uno stimolo davvero importante".


Da www.tuttolegapro.com

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