16.12.19

La Paganese vista da...Nocera! - La sconfitta di Potenza non offusca un gran girone d'andata.

Ci avevamo fatto la bocca e forse pretendavamo troppo, uscire indenne anche dal Viviani, per finire nel migliore dei modi il girone d'andata. Una buona Paganese, che ha lasciato le briciole al reparto offensivo lucano, però non è riuscita come tante altre volte a trovare la soluzione giusta dinanzi al portiere avversario quasi mai impegnato se non per la conclusione di Carotenuto. E' una Paganese che forse è allergica al Viviani dove, dopo aver perso anche con il Picerno ma con tutt'altra prestazione negativamente parlando, per la seconda volta il quarto miglior attacco del girone del girone ha fatto cilecca. Consoliamoci con il fatto che per quest'anno salutiamo il Viviani, non dovendoci più giocare per questa stagione.

Diciamo che se la partita fosse finita in parrità non sarebbe stao uno scandolo mentre ai punti, se fosse stato un incontro di boxe, sarebbe stata giusta la vittoria del Potenza per la maggior intraprendenza offensiva, anche se d'interventi miracolosi di Baiocco ricordi solo quello su Ricci. Mi ha sorpreso soprattutto vedere una squadra che, nonostante disputasse la terza partita in una settimana, abbia avuto ancora un srbatoio abbastanza pieno con le gambe che hanno girato senza troppi problemi. Un dato positivo in un crescendo di tenuta fisica che ora, dopo qualche giorno di riposo, deve fornire l'ultimo sforzo con la gara di sabato con la Viterbese prima del meritato rompete le righe per la pausa natalizia e del campionato di tre settimane.

La prestazione di Potenza lascia però l'amaro in bocca, per aver perso l'occasione di aver qualche altro punto in classifica se il reparto offensivo non avesse tante piccole deficienze fisiche che non fanno esprimere al meglio i vari DiopCalil. Una situazione su cui la società dovrà riflettere, in vista del mercato di gennaio, perchè nel girone di ritorno comincia un altro campionato e le partite saranno molto più serrate. Intanto a fine girone d'andata è tempo di bilancio e questo non può essere che positivo, per quelle che erano le aspettative di inizio stagione.

La Paganese chiude a 24 punti nella zona cuscinetto, quella tranquilla, cioè quella che va dall'undicesimo al quindicesimo posto ad un solo punto dai play-off, grazie ad una classifica cortissima, e soprattutto a più sette dal Picerno a quota 17, che occupa l'ultimo posto da evitare per non affronatre i play-out. In 19 partite ha ottenuto sei vittorie, sei pareggi e sette sconfitte con un sorprendete più 30 reti e 26, dato non prorpio positivo, al passivo, con qualcosa da registrare in trasferta. Gli azzurrostellati hanno battuto le  grandi come Monopoli, Avellino, Casertana, Catania e pareggiato con Catanzaro e Reggina. Sprecato con Francavilla e Vibonese con quattro punti lasciati sul dischetto nel recupero.

Sì è andati oltre le più rosee previsioni, dopo una partenza in ritardo per la riammissione, ma che aveva prodotto una struttura ben definita della squadra con calciatori esperti nei ruoli cardini. la vittoria più importate è stata la riconquista dell'entusiamo della tifoseria con la massiam espressione avuta nelle gare con Reggina e soprattutto Avellino. Ora è giusto apportare quei due- tre correttivi alla rosa per migliorare i tre reparti ed eviatre scherzi nel girone di ritorno. 

Peppe Nocera per paganesemania.it