25.1.26

Acerrana-Paganese 0-1: sotto il segno del Mancio.

DI NINO RUGGIERO 

Oggi come oggi, con il primato in ballo, contano i punti. E i tre punti per la Paganese sono regolarmente arrivati dal civettuolo stadio di Acerra. Se poi vogliamo allargare il discorso e spostarci sul piano accademico, possiamo pure dire che non è stata la migliore Paganese quella che ha incontrato la battagliera squadra acerrana. Per il momento, a onor del vero, preferiamo puntare sul risultato e sui tre punti conquistati in trasferta contro un’avversaria che non è mai apparsa doma e che, anzi, una volta passata in svantaggio, le ha tentate tutte per non soccombere.

La Paganese ha tenuto fede al suo cliché di squadra armonica ed equilibrata e fin dall’inizio ha cercato di mettere al sicuro il risultato. Ma ancora una volta, nel periodo migliore della gara, non è riuscita a tradurre in gol la superiorità tecnico/tattica dimostrata. I tentativi offensivi portati a turno da Labriola, Mancino e De Nova si sono infranti sui guantoni del portiere Rizzitano apparso in giornata di grazia che ha salvato la sua squadra da una capitolazione apparsa sempre più probabile. Si è dovuto attendere, comunque, la ripresa del gioco per arrivare all’unica segnatura della partita messa a segno da un fantastico Mancino che ha così voluto degnamente festeggiare la sua migliore prestazione di questo scorcio di campionato. Dopo aver tirato un sospiro di sollievo per un gol che pareva restio ad arrivare, la Paganese ha, in un certo qual senso, tirato i remi in barca e ha lasciato campo libero agli avversari costretti a giocarsi la carta della disperazione. L’unica emozione, se vogliamo, è venuta dall’intervento del portiere Gallo che nei minuti finali, in pieno recupero, ha neutralizzato un tiro ravvicinato che pareva destinato in fondo al sacco. Cosa dire ancora? Solo che la squadra ha preso atto della forza che l’ha portata in prima posizione; che sa difenderla senza grossi affanno e che è chiamata a dimostrare la primogenitura in questo campionato con tutti i mezzi. Verrebbe da aggiungere: perché un anno così entusiasmante – con il centenario alle porte – forse non capiterà mai più!

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it