Gallo – Appare sicuro di sé e compie un paio di interventi risolutivi quando gli avversari sono alla ricerca del gol della speranza. Niente da fare sui due gol incassati.
Di Biagio – Appare subito in giornata di grazia e riesce anche a proporsi in avanti come sa fare molto bene sulla destra dello schieramento.
De Nova – Il capitano riprende il ruolino di marcia che lo ha sempre caratterizzato e riesce a dare sicurezza all’intero reparto difensivo.
Figueras – Gioca senza affanno e con una semplicità disarmante. Unica pecca: si fa trovare impreparato in occasione del cross di Resouf raccolto al centro dell’area da Silvestro che segnerà il gol del momentaneo uno a uno.
Piga – Deve contrastare Resouf che è accreditato come l’uomo più pericoloso del Martina Franca. Lo fa con grande profitto e riesce alla fine ad annullarlo con una grandissima prestazione. Ci mette lo zampino sia sul primo gol di Mancino, sia sul gol di El Haddadi. Serio candidato al ruolo di migliore in campo.
Labriola – Il suo peso specifico si fa sentire nella zona centrale del campo ma non sempre dal suo piede partono siluri precisi per la porta avversaria. Anzi, qualche volta esagera tirando a rete da tutte le posizioni.
Pierce – Sempre presente in ogni fase della partita spende qualche energia in più per contrastare gli avversari che imperversano sulla trequarti e rischia una doppia ammonizione. Novelli lo tira fuori per prudenza.
(dal 46’ Langella) – Entra dall’inizio del secondo tempo e si mette subito in mostra per la sagacia tattica che lo ha sempre contraddistinto. Le sue sono vere e proprie pennellate d’artista quando da centrocampo cerca di dialogare soprattutto con Pierdomenico ed El Haddadi.
Mancino – Gioca in punta di piedi e non sbaglia un intervento dal centrocampo in avanti. Si fa trovare pronto al momento di mettere in rete il pallone del momentaneo uno a zero.
(dall’85 Lombardi) – Poco in campo per una valutazione.
Pierdomenico – Mette in difficoltà con la sua imprevedibilità tutta la difesa avversaria quasi sempre costretta al fallo per frenarne l’inventiva. Esce solo per infortunio.
(dal 82’ Lamonica) – Anche per lui solo uno scampolo.
El Haddadi – Come centravanti di manovra sta trovando il suo vero ruolo. Riesce a smistare palloni e a far salire la squadra a beneficio degli esterni e dei centrocampisti avanzati. Tenta l’eurogol con un tiro da centrocampo sventato con affanno dal portiere pugliese. Poi segna anche un bel gol. Si può chiedere di più?
(dal 77’ Gatto) – Troppo poco in campo.
Costanzo – Ritrova la sua naturale posizione di ala sinistra e si fa apprezzare non solo per l’importante opera di sostegno della fascia sinistra in fase difensiva ma anche per il gol messo a segno. Senz’altro tra i migliori.
(dal 67’ Paredes) – Sostituisce Costanzo e fa di tutto per mettersi in evidenza.
da www.paganesegraffiti.it