Una Paganese così merita tutti gli onori che devono essere tributati alle squadre che vincono i campionati. Sappiamo tutti che la disputa dei playoff in questa categoria serve a poco, soprattutto a una squadra che presenta problemi di liquidità; ma che volete: due vittorie di seguito, conseguite in campo esterno contro squadre che si chiamano Fasano e Martina Franca, ci riempiono di sano orgoglio campanilistico.
Andava detto, in premessa, e l’ho detto…
Dopo l’impresa di Fasano, gli azzurrostellati si sono ripetuti a Martina Franca e lo hanno fatto con tanta padronanza del ruolo: a un certo punto è sembrato addirittura che stessero recitando un copione scritto e già interpretato decine e decine di volte per come è stato naturale e scontata la rappresentazione sul proscenio dello stadio tarantino. La squadra ha giocato a memoria, come nelle sue migliori giornate e, soprattutto nella prima parte della gara, ha dato dimostrazione di equilibrio e sagacia tattica. Il gol messo a segno da El Haddadi è stato solo il giusto corollario in una partita che ha avuto in solo interprete: la Paganese.
Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it