31.8.26

Coppa Italia: Paganese-Palmese 2-1, buona la prima!

È il 30 agosto, una domenica piena di caldo e afa, ma ancora più calda è l’atmosfera che si respira allo stadio “Marcello Torre” per l’esordio ufficiale della Paganese nell’anno del centenario.

Curva Nord gremita in tutti gli ordini di posto e anche tanta gente in tribuna e nei distinti. Un segnale importante da parte della tifoseria azzurra per una gara di Coppa Italia.

Il match ha confermato che la Paganese ha fatto bene a mantenere inalterata l’intelaiatura della squadra. La manovra del gioco, predisposta dal tecnico Novelli, è parsa già di livello, nonostante si noti che le gambe non rispondono ancora come dovrebbero in talune circostanze. Nonostante ciò la Paganese con il suo gioco areoso, fatto di tante verticalizzazioni in ampiezza, ha controllato la gara, per larghi tratti, a suo piacimento. Gli uomini di Novelli hanno sofferto solo negli ultimi cinque minuti quando, dopo aver subito la rete del 2-1, sono stati costretti ad amministrare il risultato dopo aver avuto maggior possesso palla per circa 75 minuti.
Novelli ha mandato in campo la linea difensiva che ha concluso vittoriosamente i play off della passata stagione con Fugueras preferito ad Isufi al fianco di capitan De Nova e con Di Biagio e Piga impiegati sulle fasce. A centrocampo, in mezzo Pierce a dettare i ritmi con Sicurella e Basanisi impiegati come mezz’ala.

In avanti Pierdomenico e El Haddadi a sostegno dell’attaccante Akammadu. Eravamo proprio curiosi di vedere all’opera quest’ultimo in quanto una delle lacune della passata stagione, che hanno tarpato le ali della Paganese, è stato spesso la scarsa capacità di andare a rete. Ebbene il nuovo attaccante ha dimostrato di avere dimestichezza con la porta realizzando una marcatura di pregevole esecuzione, sfiorandone un’altra con un colpo di testa in tuffo che ha colpito la base del palo. Avere un riferimento là davanti di peso costituisce sicuramente un elemento di discontinuità con la passata stagione quando si andava in rete spesso solo grazie ai tagli e alle verticalizzazioni degli esterni. Caratteristica questa che gli uomini di Novelli sembrano di non aver dimenticato in quanto la prima rete è stata frutto proprio di un’azione corale che ha permesso a El Haddadi di accentrarsi e realizzare la rete del vantaggio azzurro stellato. Dopo il vantaggio la Paganese è sembrata più sciolta e libera di mente ed è sembrata sciorinare quel gioco ammirato la passata stagione. Sicurella e Basanisi garantiscono qualità e forza a centrocampo.

Nella ripresa si sono potuti ammirare anche i nuovi arrivati Cordova, D’Incoronato che rappresenta una utile alternativa sulla fascia sinistra del campo e Bonfiglio che nei minuti finali si è adattato a fare l’attaccante in quanto Akammadu è uscito dal campo anzitempo per un principio di crampi. Normale se si tiene presente che si è giocato con una temperatura che alle 20.30 superava ancora in 30° con un tasso di umidità quasi del 70%.

Una nota anche per il giovane portiere Di Salvatore che sembra aver superato Bleve al momento nella contesa per difendere i pali della porta azzurrostellata. Il ragazzo, che ha militato negli allievi della Roma, ha dimostrato al debutto di possedere una buona personalità. In occasione della segnatura avversaria non aveva colpe, avendo calciato il difensore della Palmese da una distanza ravvicinata. Pochi minuti di gioco per Lagzir, altro calciatore da cui Novelli si attende molto nell’arco della stagione.

Ora l’attenzione si sposterà sulla festa di martedì nell’ambito delle celebrazioni per il centenario del sodalizio azzurro e poi ci si concentrerà sul primo match di campionato in programma domenica sempre al “Marcello Torre” dove si attende il pubblico delle grandi occasioni.

Paolo Saturno per paganesegraffiti.it