28.9.26

Paganese-Gelbison 2-3: gli ospiti la ribaltano clamorosamente nella ripresa.

Al “Marcello Torre” la spunta la Gelbison al termine di una gara dai due volti: un primo tempo dominato dalla Paganese, che chiude la prima frazione con un netto e meritato 2-0, prima di subire nella ripresa l’incredibile rimonta dei ragazzi di Agovino.

Un epilogo sorprendente, soprattutto per quanto visto nei primi 45 minuti, con gli azzurrostellati totalmente padroni del campo. La squadra aveva dato l’impressione di poter mettere la gara in ghiaccio, così come era avvenuto sette giorni prima a Trastevere, e magari anche di dilagare. Nella ripresa, invece, la formazione di casa resta probabilmente con la testa negli spogliatoi e finisce per subire una clamorosa rimonta.

Mister Novelli, rispetto alla gara di sette giorni fa, deve cambiare qualcosa in difesa, dovendo rinunciare contemporaneamente a Isufi e Piga per problemi fisici. Spazio dunque a Figueras al centro della difesa al fianco di De Nova, con Giordano che sostituisce Piga sull’out.

Pronti, via e la Paganese, dopo pochissimi giri di lancette, passa al primo vero affondo della gara. Ottima costruzione sulla catena di destra: D’Incoronato appoggia alle sue spalle per Sicurella, che crossa al centro di prima intenzione. Il taglio di El Haddadi è perfetto e, con un colpo di testa, manda la sfera sul palo lontano, alle spalle dell’incolpevole Grillo.

C’è tanta Paganese in campo, con gli azzurrostellati che danno la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento. Poco dopo ci prova Coquin con un diagonale velenoso che impegna il numero uno della Gelbison. La morsa dei padroni di casa non si allenta e a metà primo tempo arriva il meritato raddoppio: la Paganese recupera palla sulla trequarti, Akammadu riceve e dai 30 metri fa partire un bolide che si insacca direttamente all’incrocio dei pali. È un dominio azzurrostellato, con la squadra che guadagna gli spogliatoi tra gli applausi scroscianti del “Marcello Torre”.

All’inizio della ripresa Agovino cambia qualcosa tatticamente nella sua Gelbison, lanciando subito in campo l’esperto Simeri in attacco. Dopo appena nove minuti la squadra ospite accorcia le distanze: sugli sviluppi di una punizione dalla destra di Kosovan, che colpisce il palo, la palla schizza al limite dell’area, dove Zona, di prima intenzione, calcia al volo. La sfera rimbalza a terra, si impenna a campanile e finisce alle spalle dell’incolpevole Di Salvatore.

La Gelbison a quel punto ci crede, aumenta la pressione e alza i giri del motore. La Paganese accusa il colpo e, dopo un quarto d’ora, i cilentani ne approfittano per pareggiare: un’incomprensione tra Figueras e Di Salvatore in uscita spiana la strada a Kosovan, che si incunea tra i due e infila la palla in rete per il 2-2.

La Paganese è praticamente in bambola e non riesce a reagire. La Gelbison fiuta il momento di difficoltà e completa la clamorosa rimonta con Balla, che dal limite dell’area, complice una deviazione, beffa Di Salvatore e firma il definitivo 2-3.

Subito il triplice schiaffo, la Paganese sembra improvvisamente scuotersi, costruendo nell’ultimissima parte di gara tre limpidissime occasioni da rete. Ci prova prima Bonfiglio che, da ottima posizione, calcia però alto sopra la traversa. Ci va ancora più vicino Basanisi che, con una delle sue classiche incursioni in area, calcia a botta sicura trovando l’incredibile risposta del portiere Grillo.

L’errore più clamoroso arriva però pochi minuti dopo, con Pierdomenico che, in spaccata da zero metri e a porta praticamente spalancata, non riesce a trovare lo specchio.

Si chiude così il derby del “Marcello Torre”, con una Paganese che, dopo aver chiuso la prima frazione di gioco con un meritato doppio vantaggio, subisce nella ripresa l’incredibile e dolorosa rimonta della Gelbison.

da www.paganesemania.it

foto Paganese Calcio