13.3.07

Il cassetto dei ricordi - parte quarta. I disegnini dei gol.







Altri ricordi tratti dai miei quaderni di quand'ero ragazzo. Nelle foto qui sopra vedete i disegnini dei gol delle partite così come me li immaginavo leggendo le cronache dei giornali.

Anche qui il consiglio è quello di cliccare su ciascuna foto per poterla visionare in un formato più grande.

12.3.07

La Paganese rivede i fantasmi (da Il Roma).

Rieti, la legge dello “Scopigno”. Dominata la Paganese (da Il Messaggero di Rieti)


RIETI - E' davvero la legge del "Manlio Scopigno". Il Rieti vince per 3-1 contro la Paganese, centra la terza vittoria consecutiva e rimane imbattuto in casa: non perde dal 22 ottobre 2006. Una vittoria arrivata contro una corazzata che almeno fino alla vigilia del match lottava per la promozione. Un primo tempo superlativo concluso in vantaggio, in cui gli amarantocelesti hanno dominato i campani, nonostante qualche sbavatura in difesa. In campo il classico modulo di Borrello: 4-4-1-1 orfano di Dionisi squalificato (fuori anche D'Agostino) con Zarineh partito dalla panchina.
Iniziano i padroni di casa al 23': angolo di Frasca, Corallo di testa cerca di allontanare ma rischia l'autogol centrando la traversa. Al 28' grossa occasione per gli azzurro stellati: Ibekwe scatta sul filo del fuori gioco, supera in velocità Mundula, entra in area e conclude in porta ma Groppioni respinge in uscita salvando il risultato. Passano 2' e Paganese ancora pericolosa. Retro passaggio corto di Mundula (con vento contrario) verso Groppioni, ancora Ibekwe che si avventa sul pallone, tentativo di pallonetto e Groppioni si oppone deviando; sulla ribattuta è ancora il nigeriano ad essere più rapido di tutti ma a porta vuota di testa manda a lato. I sabini reagiscono al 41': angolo di Frasca, Sanguinetti ci arriva di testa e conclude in porta, la palla danza sulla linea di porta, tra una selva di gambe, per qualche frazione di secondo e finisce dentro per il momentaneo 1-0.
Nella ripresa Palumbo passa ad un 4-3-3 e dopo 7' i salernitani pareggiano. Cross di Scarpa da destra, Musacco defilato in area serve Corallo che da un metro di piatto destro segna. Al 15' ancora Ibekwe in velocità: supera Pesoli, conclude da dentro l'area ma Groppioni dice no per la terza volta. Borrello corre ai ripari e decide di mandare in campo Zarineh. Poi nel momento migliore degli ospiti, arriva il gol amarantoceleste. E' una magia di Frasca: Zarineh subisce fallo dal limite, il terzino sinistro del Rieti si incarica della battuta e su punizione mette il pallone sotto l'incrocio dei pali. Al 40' si rende protagonista Melara: discesa di 40 metri e conclusione in area che centra il palo esterno. Dopo 60'' ancora un miracolo di Groppioni sul fronte opposto: destro da un metro di Serrapica e mano sinistra del portiere a deviare sopra la traversa. Stallone dà sei minuti di recupero, la Paganese si riversa nella metà campo reatina e Zarineh in contropiede approfitta di un errato controllo di Risi (tra i pali per l'espulsione di Petrocco) entrando in porta con tutto il pallone per il 3-1 finale.
RIETI: Groppioni 8, Balzano 6, Frasca 7, Pesoli 6.5, Rivolta 6.5, Mundula 6, Melara 7 (88' Mazzei ng), Gentile 5.5, Sanguinetti 6.5 (63' Zarineh 7), Cacciatore 6 (92' Ferraza ng), Onesti 6.5. All. Borrello
PAGANESE: Petrocco 5.5, Fumai 6 (76' Rega ng), Russo 6.5, Musacco 6 (55' Risi 5.5), De Sanzo 6, Esposito 5.5, Scarpa 6.5, Tricarico 7, Coralla 6.5, Serrapica 6, Ibekwe 6.5 (68' Fummo 5.5). All. Palumbo
Arbitro: Stallone di Foggia 6.5 (Milazzo, Morelli)
Reti: 41' Sanguinetti (R), 48' Corallo (P), 71' Frasca (R), 96' Zarineh (R)
Note: 90' espulso Petrocco (P), ammoniti Balzano, Mundula, Zarineh (R), Petrocco, Fumai, Russo, Corallo (P); angoli 9-4 Rieti; spettatori 700 circa di cui 200 ospiti.

Tripletta del Rieti, per la Paganese play off più lontani (da Il Mattino)


Rieti. Il Rieti affonda la Paganese, ottiene la terza vittoria consecutiva e compie un altro balzo in avanti verso la salvezza, lasciandosi alle spalle la zona play out. Il 3-1 finale porta la firma del trio Sanguinetti-Frasca-Zarineh, col cileno al suo primo gol in amarantoceleste. Tatticamente gli schieramenti di Rieti e Paganese rispecchiano fedelmente le indicazioni emerse alla vigilia, con gli amarantoceleste che ripropongono Cacciatore alle spalle del punteros cileno Sanguinetti e i partenopei che in attacco s'affidano al duo Ibekwe-Corallo, supportati da un centrocampo a quattro dove Musacco e Scarpa (esterni di fascia) spesso si alternano lungo gli out. Al 23' Frasca s'incarica della battuta di un corner sul quale Corallo, l'attaccante della Paganese, s'avventa per sventare la minaccia colpendo però la traversa della porta difesa da Petrocco. La risposta della Paganese è affidata al nigeriano Ibekwe che alla mezz'ora scatta sul filo del fuorigioco, brucia Mundula nello scatto e si presenta a tu per tu con Groppioni, che sventa la minaccia con una doppia parata. Passata la paura, il Rieti torna a farsi pericoloso dalle parti di Petrocco e al 42' trova addirittura il gol: angolo di Frasca, colpo di testa sul primo palo di Sanguinetti, che sorprende il portiere partenopeo. Ad inizio ripresa la Paganese passa con Corallo che sottoporta sfrutta la sponda di Musacco per superare Groppioni. Ma il Rieti torna subito in avanti: Zarineh guadagna una preziosa punizione dal limite, sul punto di battuta si presenta lo specialista Frasca, che di sinistro pennella una traiettoria imprendibile: 2-1. Come se non bastasse, nell'ultimo minuto di recupero Zarineh in pressing proprio su Risi conquista il pallone e s'invola solitario in porta realizzando il gol del definitivo 3-1. Giuseppe Palumbo non ci sta: «Purtroppo nel calcio non sempre vince chi attacca di più e di questo me ne dispiaccio perchè anche dopo essere andati sotto ci abbiamo creduto. Merito al Rieti di non aver mai mollato e di essere stato aiutato anche da un pizzico di buonasorte trovando il vero jolly della domenica con quel calcio di punizione di Frasca che sinceramente è stato di pregevole fattura. Comunque è stata una gara apertissima fino alla fine: noi abbiamo sprecato troppo, o meglio, Groppioni è stato bravo ad intuire le conclusioni di Ibekwe».

11.3.07

Rieti-Paganese 3-1. Suicidio azzurrostellato: siamo di nuovo fuori dal giro playoff. Gol della bandiera di Corallo.


Dai commenti che abbiamo sentito telefonicamente (Gianluca e Marcello) è stata una partita assurda. La Paganese torna a Pagani con una sconfitta secca ma immeritata che ha visto gli uomini di Palumbo fallire il bersaglio grosso per ben 4 volte davanti al portiere ospite (due volte Ibekwe e due volte Corallo). Una espulsione di Petrocco nel finale a sostituzioni esaurite e quindi in porta Risi che prende il terzo gol su "papera" se così si può chiamare. Saremo più precisi domani proponendovi le pagine di cronaca dei giornali. Una caduta comunque indolore visto che le dirette concorrenti hanno tutte pareggiato, tranne il Foligno che ha vinto ed è rientrato nel gior playoff proprio al posto della Paganese. E adesso domenica c'è il recupero della partita interna col Prato. Speriamo in un pronto riscatto dell'undici paganese.

9.3.07

Ecco l'articolo che parla di me apparso su Pianeta Sport. E la lettera di Alfonso Ceglia apparsa a fianco.



Ecco, per chi non l'avesse potuto vedere personalmente, l'articolo che parla di me e della mia storia, apparso su Pianeta Sport. Allego anche la foto della lettera che ha inviato Alfonso Ceglia e che è uscita a fianco dell'articolo su di me.

Anche qui il consiglio è quello di cliccare su ciascuna foto per poterle visionare in un formato più grande.

Palumbo: «Troppi gol sbagliati». (da Il Mattino)

Una domenica dentro e una fuori: questo è quello che è emerso dall'andamento del campionato. Dopo la vittoria in casa contro il Giugliano gli azzurrostellati sono infatti ritornati nel lotto delle squadre che ambiscono ad un posto nei play off. A dire il vero anche il discorso per la promozione diretta è ancora aperto anche perché De Sanzo e compagni accusano un ritardo di soli tre punti dalla capolista Cisco Roma e bisogna tener conto che ci sono ancora dieci giornate da disputare. Se poi si da uno sguardo al calendario si nota che dopo la trasferta di domenica a Rieti la compagine cara al presidente Trapani avrà l'opportunità di giocare tre domeniche di fila al "Marcello Torre". Su questo fanno leva calciatori, tecnico e società per piazzare l'allungo decisivo. L'arma in più della Paganese potrebbe essere rappresentata dal pubblico che riesce a spingere la squadra verso la conquista dei tre punti anche nei momenti meno brillanti. Si vive però alla giornata come ci conferma il tecnico Pino Palumbo. «Non mi piace stilare tabelle o fare facili proclami. Questo è un campionato molto livellato ed almeno sette squadre hanno le carte in regola per centrale l'obiettivo dei play off. Noi siamo una neo promossa e direi che ci stiamo comportando alla grande. Siamo a soli tre punti dalla matematica salvezza e ci sono ancora diverse giornate di campionato. Il nostro obiettivo di partenza era una tranquilla salvezza e stiamo rispettando il programma. A me piace analizzare una gara per volta. Fare liste a lungo termine spesso disattendono le aspettative. Domenica abbiamo superato un ottimo Giugliano che nel secondo tempo, anche grazie ad un nostro calo, è venuto fuori e ci ha creato qualche problema. Questo però accade perché non riusciamo a concretizzare tante palle gol che ci capitano in una gara e poi siamo costretti a stringere i denti. Su questo aspetto dobbiamo ancora lavorare tanto». Dello stesso avviso è il presidente Raffaele Trapani che tutto sommato è soddisfatto per come la squadra si stia comportando. «Siamo a tre punti dalla salvezza e credo che tutti ci avremmo messo la firma ad inizio campionato. Non è detto che una volta raggiunto l'obiettivo permanenza in C non ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Fino a questo momento non ricordo qualche squadra che ci ha messo sotto e questo mi da la certezza che abbiamo, grazie anche allo staff di mercato, costruito una buona squadra. Se giochiamo concentrati e senza assilli sono convinto che faremo ancora tanto bene. Bisogna giocare domenica dopo domenica e pensare ad un avversario alla volta. Questo mese sarà decisivo per capire i reali valori delle squadre che ambiscono a qualcosa di più della salvezza. L'importante è restare sempre con i piedi per terra, restare umili ed avere fame di vittorie». Contro il Rieti mancheranno il difensore Di Napoli, la cui assenza perdurerà per almeno un mese ed il centrocampista Izzo che dovrebbe poter rientrare tra quindi giorni.

8.3.07

Il cassetto dei ricordi - parte terza. Le pagine di apertura dei vari quaderni.






Altri ricordi tratti dai miei ricordi di quand'ero ragazzo. Nelle foto qui sopra vedete le prime pagine dei vari quaderni (di cui in precedenza ho pubblicato le copertine) sui quali incollavo i vari ritagli dei giornali.

Anche qui il consiglio è quello di cliccare su ciascuna foto per poterla visionare in un formato più grande.

7.3.07

L'angolo dell'Ultrà. A cura di Alfonso Ceglia.

Riscatto immediato dopo l'infelice parentesi emiliana. Davanti a circa tremila cuori azzurro-stellati, la Paganese di mister Palumbo, nell'unico derby stagionale, fa impetuosamente valere il fattore campo avanzando di altri 3 punti in classifica nonostante un secondo tempo incolore in cui si e' sofferto forse fin troppo. Ma fa niente. Ora come ora contano solo i tre punti e basta e avanzare spediti verso la meta. Gli Ultras Paganesi come al solito non fanno mancare il loro supporto al team Liguorino per i 90 minuti con incessanti battimani e cori che si alzano alti al cielo. La Gioventu' presenta come iniziale coreografia lo striscione della trasferta e la scritta Ultras per ricordare a tutti che e' insito forte in loro l'orgoglio e l'appartenenza a questo fantastico mondo degradato e rinnegato in questo momento un po' da tutti i falsi moralisti sparsi un po' per tutta l'Italia. IL SOTTOSCRITTO SOTTOLINEA IL TUTTO COL MOTTO "AVANTI ULTRAS".
p.s.:Inaspettatamente(piu' o meno) non si presenta nessuno dalla vicinissima Giugliano. Non voglio commentare niente su questa pseudo-gentaglia perche' sarebbe solo pubblicita' gratuita a chi penosamente vive da una vita all'ombra di Napoli.
TUTTI A RIETI!!!

6.3.07

Il cassetto dei ricordi - parte seconda. Stagione '79-'80, promozione in serie C1.






Altri ricordi tratti dai miei archivi di quand'ero ragazzo. Nelle foto qui sopra vedete due foto della Paganese stagione 1979-80 che disputò, il girone C della serie C2.
Nella foto in alto da sinistra a desta e dall'alto in basso: l'allenatore in seconda ( di cui non ricordo il nome), DEL FAVERO, OTERI, IANNUCCI, LOMONTE, VULPIANI, MORETTI, l'allenatore MONTEFUSCO, FRACAS, FACCIORUSSO, ODDO, TRIPEPI E GIORDANO. Nella seconda foto la rosa al completo. Questa formazione arrivò seconda nel girone con 44 punti dietro al Cosenza di Sonetti e conquistò quindi la serie C2 (speriamo sia di buon auspicio per quest'anno). Il capocannoniere della squadra fu Marco Fracas con 8 reti. Nelle altre foto i ritagli dell'ultima giornata di campionato giocata in casa contro la Nuova Igea e vinta per 3 a 0 davanti a 4000 spettatori festanti. Era il 1 giugno del 1980. Se qualcuno di voi era presente allora sugli spalti me lo faccia sapere.

Anche qui il consiglio è quello di cliccare su ciascuna foto per poterla visionare in un formato più grande.

5.3.07

Ho aperto il cassetto dei ricordi.





Domenica scorsa ho finalmente trovato il tempo per fotografare tutto il materiale riguardante la Paganese che ho collezionato quand'ero ragazzo. Parlo di 25 anni fa circa, quando ogni lunedì, quando papà portava a casa i giornali sportivi, io mi precipitavo a ritagliare gli articoli riguardanti la Paganese e li incollavo sui quaderni che conservo tuttora con cura. Oggi ho deciso di dare a tutti i miei carissimi lettori un'anticipazione di alcuni pezzi della mia galleria dei ricordi. Molti di voi probabilmente non erano ancora nati quando io collezionavo questi articoli. Adesso mi sembra giunto il momento per mostrarli a tutti voi sperando che vi facciano piacere. Un consiglio, come sempre, è quello di cliccare su ciascuna foto per poterla visionare in un formato più grande. Iniziamo con le copertine dei quaderni delle varie collezioni della squadra paganese degli anni '80. Altre foto seguiranno a breve.

Paganese-Giugliano: rassegna stampa dal Corriere dello Sport e da Il Roma.


La Paganese vola il Giugliano affonda.


(Articolo tratto da Il Mattino)
Pagani. Ritrova la vittoria la Paganese, che seppur non giocando su altissimi livelli, alla fine riesce ad avere la meglio sul fanalino di coda Giugliano. Prima dell'inizio della gara osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria del giornalista Giorgio Tosatti. La gara vede subito in vantaggio i padroni di casa. È il 6’, angolo battuto da Scarpa per Fummo che in area viene messo giù, l'arbitro è sulla traiettoria e concede il rigore che un minuto dopo Scarpa realizza. La risposta del Giugliano arriva al 13’ con Maggi su punizione che costringe la barriera alla deviazione in angolo. Al 23’ la Paganese raddoppia grazie ad un autogol di Campisi che devia nella propria porta un colpo di testa di De Sanzo servito su calcio di punizione battuto da Musacco. Lo stesso Musacco alla mezzora prova il colpo ad effetto in area deviando verso la porta di De Marco un pallone in rovesciata. Il Giugliano a questo punto cerca di venir fuori dal guscio e al 34’ con Toscano, lesto a raccogliere in area un pallone di testa e a impegnare Petrocco alla respinta. Al 37’ Fummo supera due avversari e a tu per tu con De Marco non riesce a superarlo. Un minuto dopo, su capovolgimento di fronte, Belleri, tutto solo in area non riesce a trovare la porta. Il tempo si chiude con un occasione degli ospiti al 43’ che con Caligiuri da fuori area provano la via della rete. Petrocco non si fa sorprendere e, con un colpo di reni devia la sfera in angolo. Applausi dei ti8fosi. Nella ripresa l’allenatore Porta inserisce l'ex calciatore della Juve Stabia, Flaminio, che va al prendere il posto di Pepe. La mossa si rivela azzeccata ed al primo minuto, il neo entrato, impegna Petrocco con un colpo di testa. L'estremo difensore di casa è bravo ed attento a togliere letteralmente dalla porta la sfera che sembrava destinata al fondo della rete. Il gol è nell'aria ed arriva al 4’ proprio dai piedi di Flaminio che appena entro l'area lascia partire un tiro ad incrociare che sbatte sul palo e va ad insaccarsi alle spalle di Petrocco, invano proteso per evitare la marcatura. Il gol dà la carica agli ospiti che cercano il gol del pari. Ma è ancora la Paganese a mancare il tris con Corallo al 16’. L'attaccante di casa supera tre avversari e, giunto dentro l'area, viene spinto alle spalle. La Paganese i reclama la massima punizione che l’arbitro Tidona, sceso da Torino, non concede tra le proteste generali. Al 30’ Flaminio va sull'out di destra e crossa un pallone invitante al centro, Fumai è il più lesto di tutti e spazza l'area. Su capovolgimento di fronte Corallo si libera molto bene di un paio di avversari ma al momento della conclusione si fa anticipare. Al 33’ Esposito libera in area Ibekwe che si fa ribattere la conclusione in angolo da De Marco proteso in uscita. Fioccano le occasioni anche nei cinque minuti di recupero: prima Ibekwe serve Tricarico che al limite dell'area prova un improbabile pallonetto con De Marco che blocca con facilità. Poi Maggi, al 47’, da fuori lascia partire un tiro, Petrocco si distende e con i pugni respinge. Al triplice fischio applausi per la Paganese che, come di consuetudine, va a raccogliere l'abbraccio ideale del suo pubblico. Questa vittoria lancia la formazione di Palumbo tra le big del campionato a soli tre punti dalla vetta. Domenica si andrà a far visita al Rieti per poi disputare tre gare di seguito tra le mura amiche.

4.3.07

Paganese-Giugliano 2-1: le foto della partita (di Mattia Francavilla).
























Paganese-Giugliano 2-1: una Paganese bruttina si riprende la zona playoff grazie ad un rigore di Scarpa e a un'autorete.


Al Marcello Torre va in scena l'unico derby campano della stagione e la Paganese vince per 2-1 vendicando la sconfitta dell'andata. Gli uomini di mister Palumbo non hanno però incantato la tifoseria, vincendo grazie ad un rigore trasformato da Scarpa e a un'autorete e soffrendo per tutta la ripresa dopo che gli ospiti avevano accorciato le distanze al 48° minuto. In ogni caso i paganesi incamerano tre punti preziosi che li riportano in piena zona playoff anche grazie alla clamorosa caduta interna del Rovigo contro il Rieti e lo stop interno del Prato. Pari anche della capolista Cisco Roma a Bellaria e quindi ora solamente tre punti ci distanziano dalla vetta della classifica. E adesso tutti concentrati sulla prosssima partita che vedrà la Paganese osspite del Rieti, terribile matricola che sta risalendo la classifica domenica dopo domenica.

2.3.07

Il Foligno pareggia a Gubbio. Domenica la Paganese lo può superare in classifica.

Comincia con i migliori auspici il weekend di campionato per la Paganese. Oggi pomeriggio, infatti, Gubbio e Foligno hanno pareggiato per 1 a 1 nell'anticipo della giornata di Serie C2 girone B. La partita si è giocata nel pomeriggio e non in serata come avevo scritto nel precedente blog. Adesso il Foligno è salito a 38 punti, e ciò significa che in caso di vittoria della Paganese contro il Giugliano domenica, ci sarebbe il soprasso in classifica.

Stasera c'è l'anticipo tra Gubbio e Foligno. Speriamo negli Eugubini.

Gli abitanti di Gubbio si chiamano eugubini e quindi stasera forza eugubini! Nell'anticipo di questa sera contro il Foligno speriamo in un bell'uno fisso, visto che il Foligno è una delle squadre che contendono i playoff alla Paganese.

1.3.07

L'angolo dell'Ultrà. A cura di Alfonso Ceglia.

Comunque e' stata un emozione. Comunque uno spettacolo. Arriviamo a Reggio alle 12:00 circa e troviamo ad accoglierci un'altra piccola Pagani,composta da tanti nostri fratelli che non vedevamo piu' o meno da tempo. Arrivati poi all'esterno dello stadio ci rendiamo conti che siamo davvero tanti e pensiamo: "oggi sara' una grande giornata". E infatti cosi' sara'. Entriamo allo stadio e neanche la copiosa pioggia ci potra' fermare nell'organizzare la nostra coreografia fatta di circa 500 cartoncini,meta' bianchi e meta' azzurri, ed in mezzo il nostro bellissimo tricolore(azzurro,bianco e blu') su cui spadroneggia l'imponente nome del nostro Bel Paese. Il tifo iniziale e' assordante e tiene testa a quello dei Reggiani,presenti anche loro in curva in buon numero, visto che come dichiarato da parte loro alla vigilia: "finalmente vedremo una grande tifoseria". Peccato solo per il triste epilogo della gara che ci vedra' soccombere ingiustamente (complice anche un arbitro non all'altezza). Ma fa niente. E' il calcio che e' cosi', lo abbiamo visto anche ad alti livelli. Resta la gran bella giornata passata assieme,tutti quanti. Una domenica che rafforza ancor di piu' il nostro Onore, il nostro Orgoglio,il nostro spirito Ultras. E resta la consapevolezza che la nostra amata squadra puo' facilmente raggiungere l'obbiettivo play-off.
p.s.:finalmente ho avuto modo di conoscere Enrico Maria Porro, persona fantastica....cuore Paganese.

Eccomi là in mezzo agli ultras paganesi.


Il carissimo Carmine Pepe, che domenica era in tribuna centrale a Reggio, mi ha inviato questa foto scattata col teleobiettivo in cui mi si vede in mezzo ai tifosi paganesi in curva. Onorato di ricevere la foto e onorato di pubblicarla. A dimostrazione del mio spassionato tifo per la squadra del presidente Trapani.

Paganese arrabbiata per lo scippo di Reggio Emilia (da Il Mattino).

Pagani.Scippata a Reggio Emilia, la Paganese è tornata da martedì pomeriggio a lavorare in vista del derby di domenica al «Torre» contro il Giugliano. La società come del resto la squadra non ci sta all'ennesimo torto arbitrale come ci spiega il direttore generale Cosimo D'Eboli. «Domenica siamo stati derubati di un risultato che poteva assumere contorni diversi se l'arbitro ci avesse concesso quel rigore nettissimo su Musacco. Non riesco a spiegarmi come non lo abbia fischiato visto che era in linea e vicinissimo all'azione. Comunque in questi giorni abbiamo preparato un dossier che invieremo alla lega per mettere a conoscenza gli organi competenti dei torti arbitrali che fino a questo momento abbiamo subito con la speranza che qualcosa possa cambiare». Superata la delusione di Reggio si guarda avanti. «Il campionato è ancora lungo e ci sono i margini per recuperare. Non dimentichiamo che siamo partiti con l'obiettivo della salvezza e tutto quello che verrà sarà un in più. La squadra è buona, sta bene anche atleticamente ed il gruppo è solido questo ci lascia ben sperare per il prosieguo. Credo che alla fine i veri valori usciranno fuori ed allora anche noi ci faremo trovare pronti per dire la nostra». Domenica gli azzurrostellati si troveranno di fronte il fanalino di coda Giugliano. «Guai a sottovalutare l'avversario sarebbe un suicidio. Dobbiamo entrare in campo concentrati dal primo all'ultimo minuto. Queste sono le gare più insidiose ma confido nell'intelligenza del nostro team che non farà calare la concentrazione». Rispetto alle due ultime apparizioni ritornerà a disposizione l'attaccante Alessandro Corallo che scontati i due turni di stop rimediati per il rosso di Foligno potrà tornare a dare il suo consueto apporto alla squadra. Tutti arruolabili quindi per il derby contro il Giugliano che si preannuncia scoppiettante. Paganese - Giugliano è il derby del testa coda. I tigrotti di Giugliano occupano infatti l'ultima posizione in classifica generale mentre gli azzurrostellati di Pagani sono tra le prime del girone. Osservato speciale sarà l'uomo del momento, Francesco Scarpa. Il calciatore di Torre Annunziata sta dimostrando di avere i numeri giusti per fare la differenza non solo in C2. Si mobilita anche la tifoseria che vuole accogliere nel migliore dei modi questo unico derby della stagione. Gli ultrà stanno lavorando per preparare coreografie da serie superiore per accogliere nel migliore dei modi i ventidue in campo. Mister Palumbo dal canto suo resta sereno anche perché sa che il mese di marzo sarà quello che inizierà a delineare la classifica anche nelle prime posizioni. Dopo il derby con il Giugliano, la Paganese andrà a far visita al Rieti per poi disputare tre gare di fila in casa.