
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Debutto con sconfitta per la Paganese. Capuano ha tentato in tutti i modi di portare alla fine almeno un punto a casa ma vuoi per sfortuna vuoi per la poca precisione sotto porta alla fine il Foligno si trova i primi tre punti della stagione in classifica generale. Qualcosa non è andato per il verso giusto. I due gol che la formazione azzurrostellata ha subito sono sfrutto di grossolani errori difensivi. Il passivo se vogliamo poteva essere ancora più pesante se Castelli in almeno un paio di circostanze non ci avesse messo del suo. E' un Capuano dimesso quello che si presenta in sala stampa. «E' stata una partita strana dove sembrava che dovessimo passare noi da un momento all'altro ed invece sono andati in vantaggio loro. Devo dire con la schiettezza che mi contraddistingue che una grossa mano al Foligno per centrare questa vittoria gliela abbiamo dato noi con errori che fino a questo momento non erano mai emersi». Sul banco degli imputati la difesa che ha ballato in diverse circostanze tenendo in apprensione non solo il portiere Castelli ma l'intero gruppo. «Ripeto abbiamo commesso degli errori che valuteremo con attenzione alla ripresa degli allenamenti. Siamo all'inizio e con il lavoro si possono evitare in futuro certe cose». Se è stata una vittoria meritata Capuano la pensa così. «Vittoria meritata? Assolutamente no. Se avessimo dormito meno in difesa credo che il Foligno difficilmente sarebbe uscito indenne dal Marcello Torre. Non ho visto una squadra che ci ha messo sotto anzi anche sotto di due reti abbiamo reagito e cercato il pareggio fino all'ultimo secondo. Abbiamo costruito tanto. In almeno otto occasioni siamo arrivati puliti sotto la loro porta. Esposito e Di Cosmo per questione di millimetri non hanno messo il pallone dentro. Poi dobbiamo tenere presente che prima ci è stato concesso un rigore e poi subito dopo tolto. Questa decisione non l'ho capita. Abbiamo chiesto all'arbitro di recarsi dal guardalinee che si era già posizionato per vedere la regolarità della battuta del penalty ma l'arbitro non ha voluto sentire ragioni ed ha deciso lui». Una sconfitta che non cambia i piani di mercato. «Dopo questa gara è sempre più ferma la mia convinzione che abbiamo delle carenze a centrocampo. Ci mancano due pedine che la società nell'ultima giornata di mercato cercherà di mettermi a disposizione. Sono e resto fiducioso perché abbiamo un buon gruppo che può far bene. Dobbiamo tenere presente che per infortuni e per mancanza di permessi della Lega oggi avevamo tanti calciatori di spessore fuori. Questa cosa non va dimenticata perche dover cambiare nell'immediatezza della gara non è una cosa facile ed anche perché qualche elemento che è andato in campo non era in perfette condizioni. Mi spiace solo non aver potuto regalare la prima gioia a questa magnifica tifoseria che anche oggi ci ha fatto sentire il suo calore per tutta la gara e ci ha seguito in massa».