28.11.08

Foggia: vincere per tornare a sorridere.

Vincere per tornare a sorridere dopo quasi un mese, scalare la classifica e conquistare la seconda piazza.
Con queste prerogative il Foggia si avvicina a grandi falcate alla sfida interna contro la Paganese di Capuano e degli ex Tisci, Esposito e Ingrosso. Brutta gatta da pelare, la formazione salernitana, squadra rognosa anche se soprattutto tra le mura amiche. Non incute timore, infatti, il cammino della Paganese lontano da casa. Eccezione per il colpaccio di Taranto, dove si giocò però a porte chiuse, è sempre andata male a Pantanelli e soci. Che hanno lasciato penne e punti a Marcianise, Benevento, Gallipoli, Pescara e Ternana.
Di contro il Foggia rullo compressore dello Zaccheria, 6 vittorie ed un solo pari. Numeri che lasciano poco spazio ad eventuali sorprese. Non per questo, però, l’impegno è da prendere sotto gamba. Tutt’altro, considerato che a Foggia Capuano si giocherà buona parte del posto in panchina. Una sconfitta potrebbe infatti costargli il posto. Per conferme, basta chiedere a Chierico, Costantini e Papagni, che dopo i tonfi di Foggia hanno pagato amaramente il conto.
Pecchia e soci, però, hanno da sfruttare il calendario della 14esima giornata. Che mette di fronte in due scontri diretti da brivido: Arezzo-Benevento e Gallipoli Crotone, scontri incrociati tra le prime della classe e che potrebbero cambiare il volto alla classifica. Con un Foggia che, in caso di successo, si ritroverebbe nella peggiore delle ipotesi al terzo posto, nella migliore al secondo.
Punti importanti e troppo preziosi per essere sciupati, dunque. Punti che potrebbero incidere e non poco in questo rush finale che precederà il giro di boa, prima di cominciare il conto alla rovescia che porterà dritti ai verdetti.

Fonte - Capitanatasport.it