26.2.09

Scarpa parla da doppio ex: «Cavese in B, Paganese salva».



Domenica c’è il derby: «Finirà con un pari».


ERNESTO CURCIONE. Francesco Scarpa non guarderà con indifferenza il derby tra Cavese e Paganese. Chi, come lui, ha vestito in passato le due casacche sa che questa partita non è come le altre e, da giocatore navigato quale è, ne percepisce gli umori e le sensazioni. Non dimentica il suo passato Scarpa, il più recente con gli azzurrostellati ma anche quello più remoto con gli aquilotti nel lontano 2001 in serie C2. Ha lottato molto per arrivare in serie B con la Salernitana in questa stagione, ma Scarpa ha conservato l'umiltà di un tempo e, anche se non fisicamente, seguirà con interesse il derby del "Simonetta Lamberti". Scarpa di quel derby è stato protagonista l'anno scorso quando segnò sia all'andata che al ritorno e fu protagonista sia della promozione degli azzurrostellati in serie C1 che della salvezza dell'anno scorso. Aveva 21 anni quando indossò la maglia della Cavese ma di quella esperienza Scarpa non serba solo bei ricordi: «Serbo dei bei ricordi misti a brutti ma soltanto per colpa mia. Bei ricordi perché quello fu il mio primo anno da professionista. Purtroppo finì male ma soprattutto per colpa mia». Dopo aver girovagato tra Galdiator, Giugliano, Andria e Foggia arriva la Paganese nel 2006, una tappa fondamentale: «Pagani è stata la squadra che mi ha rilanciato. Un anno e mezzo bellissimo. Abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati. Il presidente Trapani in C2 costruì la squadra per la salvezza e vincemmo il campionato e poi l'anno scorso ci siamo salvati ai play out». La Cavese può gongolare perché Scarpa non ci sarà, visto che nelle due gare dell'anno passato segnò sia all'andata che al ritorno: «Sì. A Pagani vincemmo uno a zero e segnai io e poi al ritorno due a uno. Segnai su rigore e poi pareggiò Aquino mentre il 2-1 lo mise a segno Armellino». Fu una partita brutta però: «Sì, anche per i rapporti tra le tifoserie. Nessuno voleva perderlo quel derby». Parlando del presente, Scarpa prova a dare un giudizio sui campionati di entrambe le squadre: «La Cavese sta facendo un gran bel campionato. Ha una tifoseria bellissima che meriterebbe anche più della serie C. Sono invidiabili. Che dire della Paganese? Di Pagani sono innamorato. Il mio affetto per la società, per la tifoseria e per la città è immenso. Se mi ritrovo in serie B con la Salernitana è per merito della Paganese che ha sempre creduto in me». Magari mister Capuano farebbe carte false per averlo a disposizione nel derby: «Ha sempre avuto belle parole per me e lo ringrazio. Ma io sono convinto che la Paganese possa salvarsi perché ha la squadra per farlo e una dirigenza che sa fare calcio». Come è giusto che sia, Scarpa non si sottrae al pronostico: «Secondo me il derby finisce in parità ma tiferò per la Paganese». Del resto venti gol in due anni a Pagani non si dimenticano.

da Il Mattino