Mancano due giornate alla fine del campionato e per l'aritmetica non c'è nessuna squadra fuori dai giochi. Per la logica, invece, Real Marcianise e Sorrento, che tra l'altro domenica giocano contro, sono virtualmente salve. L'altro verdetto che attende soltanto l'ufficialità è la promozione in serie B del Gallipoli. I pugliesi potrebbero festeggiare a Lanciano anche perdendo, a patto che il Benevento non batta la Cavese. In coda c'è bagarre totale: nemmeno Perugia e Ternana sono tranquille e hanno bisogno di almeno un altro punto. Curioso il destino incrociato per i fratelli Pagliari: Dino, allenatore del Lanciano, e Giovanni, allenatore del Perugia, si troveranno contro il 17 maggio, all'epilogo della stagione. L'uno potrebbe condannare l'altro, ma se domenica gira in un certo modo, potrebbero brindare insieme. Si vedrà. La lotta per la salvezza si intreccia con quella per i play-off e con la rincorsa dell'Arezzo agli spareggi. La Paganese, come noto, vuole vincere per chiudere il discorso e presentarsi a Castellammare, la settimana successiva, senza patemi. Quello con la Juve Stabia sarebbe un derby straziante per Capuano, ex gialloblù amatissimo dagli stabiesi, che forse proprio per questo sta caricando a spron battuto la partita con gli amaranto. Per quanto riguarda l'Arezzo, l'unica certezza è che con 4 punti i play-off sono matematici. Cari ha sottolineato ieri che il quarto posto potrebbe pure migliorare, specie se il Crotone confermasse il suo momento poco felice contro Perugia e Foggia. I risultati dei 180 minuti finali del campionato disegneranno la griglia degli spareggi e se è vero che ai play-off è importante arrivarci, è altrettanto evidente che la seconda e la terza piazza garantiscono qualche vantaggio in più. In tal caso si giocherebbe l'andata delle semifinali in trasferta e il ritorno in casa, senza contare che con due pareggi, o comunque a parità di gol segnati, si accederebbe alla finale, sempre con gare di andata e ritorno. E' per questo che domenica a Pagani, nonostante le numerose assenze, nonostante il vigore dei padroni di casa, nonostante l'ambiente caldo, l'Arezzo andrà in cerca dell'impresa per sparigliare le carte e piazzare il colpo di coda decisivo.
www.amarantomagazine.it