6.5.09

"La Paganese si salverà. Parola di Capuano".



Eziolino Capuano ne ha per tutti: per il Sorrento, che domenica scorsa ha imposto lo 0-0 alla sua Paganese ("vedremo se giocheranno con quest'agonismo esasperato anche contro il Taranto"), per una parte della stampa di Pagani e per quelli che lui chiama tirapiedi. Ecco, in sintesi, il pensiero dell'allenatore: "Io ho 44 anni e leggo attacchi continui ai miei giocatori da gente che mi dicono abbia 15 anni e mezzo. Il problema non è suo ma di chi lo fa scrivere. Io per fare l'allenatore ho dovuto studiare e sto ancora studiando e voglio essere giudicato da chi ha studiato come me, non da un moccioso che offende i miei calciatori. Combatteremo contro tutti, anche contro chi spera di esaltare le sue doti di schizofrenia acuta, sperando che la Paganese possa fare risultati negativi ed enfatizzare così la sua cattiveria non so per che cosa. Se la Paganese è in C1, voi giornalisti scrivete per la C1. Se la Paganese è in Eccellenza, scrivete per l'Eccellenza. Io vedo da parte di qualcuno una fase di distruzione dall'inizio dell'anno. Ma non ci riuscirete voi, non ci riuscirà nessuno, perché la Paganese si salverà, parola di Capuano". L'ultima battuta è sulla partita con l'Arezzo: "Il pubblico vero è quello per cui io combatto e difendo la chiesa di Sant'Alfonso. Tutti i tirapiedi e coloro i quali hanno sperato nei nostri insuccessi per enfatizzare la loro vigliacca schizofrenia, se ne stiano a casa, perché domenica dovranno far finta di gioire e il sentimento più notevole è quando uno fa la finzione nella gioia. Costoro stessero a casa".

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