
È un Arezzo incerottato quello sceso in terra campana, impegnato nel delicatissimo match al “Marcello Torre”, dove la Paganese caricata a mille da Eziolino Capuano vuole raggiungere al più presto la matematica salvezza; Cari, con gli uomini contati, abbandona il 4-2-3-1 per tornare al 4-4-2 riproponendo Vigna sulla destra, mentre in attacco Turienzo ha il compito di supportare Chianese. La prima palla gol è di marca azzurrostellata, ma la conclusione di Taccola – sugli sviluppi di una punizione – viene respinta con i piedi da Paoletti; al quarto d’ora è ancora la Paganese ad andare vicina al gol, complice un errore della difesa amaranto che permette a Fanasca di giungere a tu per tu con Paoletti che si oppone con il proprio corpo al tiro dell’attaccante campano, salvando ancora una volta il risultato. La partita stenta a decollare, con le due formazioni impegnate a metà campo in una vera e propria battaglia che lascia pochi spazi per giocare a calcio e fatta eccezione per le due occasioni costruite dalla Paganese i primi 45’ non regalano altre emozioni. Il secondo tempo si apre con due nitide occasioni per i campani, prima Diogo di testa, poi Esposito di sinistro, non trovano per una questione di centimetri la porta amaranto; al 62’ Zarineh elude il fuorigioco della difesa amaranto, evita Paoletti, ma non può nulla sul gran ritorno di Mirko Conte che sventa. La Paganese, pur non avendo punte di ruolo, riesce a tenere in costante allerta la retroguardia dell’Arezzo grazie al gran lavoro del trio Diogo-Fanasca-Zarineh, mentre le punte amaranto quest’oggi non sembrano essere particolarmente ispirate, basta pensare infatti che il primo tiro verso la porta difesa da Melillo arriva al 20’ della ripresa. L’ingresso di Bacchi sull’out di sinistra cambia volto alla Paganese che si spinge in avanti con maggior convinzione e al 67’ è il solito Paoletti a sventare un pallone insidioso destinato a finire in porta. Al 41’ sugli sviluppi di un corner Imparato gela i tifosi amaranto accorsi a Pagani, visto che difensore di Capuano si coordina perfettamente, ma il suo tiro dal limite esce di poco a lato. L’Arezzo torna da Pagani con un punto importante, soprattutto in virtù di come si è svolta la partita contro la squadra di Capuano che alla fine ha dovuto arrendersi a Paoletti e alla difesa amaranto, in particolare si ricorda l’ottima prova di Mirko Conte che oggi ha davvero salvato il risultato con alcuni interventi decisivi.
PAGANESE (3-4-2-1): Melillo; Astarita, Taccola, Chiavaro; Esposito (30’ st Lasagna), Berardi, Caracciolo (41’ st Cucciniello), Imparato; Diogo, Fanasca (23’ st Bacchi); Zarineh.
A disposizione: Pantanelli, Fiorentino, Capodaglio.
Allenatore: Alfonso Pepe (Capuano squalificato).
AREZZO (4-4-2): Paoletti; Bricca, Terra, Conte, Grillo; Vigna (40’ st Longoni), Togni (28’ st Djuric), Matute, Croce; Turienzo, Chianese (39’ st Doga).
A disposizione: Botticella, Fanucci, Lauria, Locci.
Allenatore: Marco Cari.
ARBITRO: Palazzino di Ciampino (Martini – Alverdi).
Note – Recupero: 1’ – 3’. Angoli: 7 (P) - 1 (A). Ammoniti: Grillo, Berardi, Bricca, Turienzo, Caracciolo, Taccola.
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