6.5.09

L'Arezzo verso Pagani in emergenza.

Baclet, Lauria, Bondi, Cavagna, Beati e Ambrogioni non saranno disponibili per Pagani. Si sa bene che Beati non ha un sostituto in rosa, e si sa altrettanto bene che Cavagna è la prima riserva sia per Bondi che per Lauria.
Che Baclet, con un alluce affetto da non si sa bene cosa (medici, potete dirci niente al proposito?), stia diventando l’oggetto misterioso proprio nel finale di campionato è un altro dato di fatto. La certezza è che a Pagani, in un campo infuocato dove la vittoria è considerato un obbligo per i padroni di casa, per la prima volta nel corso di questo campionato Cari è costretto ad inventarsi una formazione con qualche anomalia. Intanto deve decidere il modulo da schierare e non sarà affatto facile; occorre infatti notare come un eventuale 4-4-2 avrebbe troppi ruoli privi di alternative in panchina (a cominciare dalle due punte, per proseguire con gli esterni e il centrale di regia). Sarà quindi ancora 4-2-3-1? Crediamo di sì. E allora proviamo ad indovinare i pensieri del Mister e costruiamo una formazione possibile. Paoletti in porta; Bricca, Conte, Terra e Grillo sulla difensiva; Matute e Togni in mezzo; Longoni, Vigna e Croce dietro Chianese. E’ senz’altro uno schieramento che dà qualche garanzia, anche se il Togni visto quest’anno, il Longoni di Benevento e il Vigna semi spompato che ormai ci accompagna da tempo, non sembrano il massimo per un campo difficile come sarà quello di Pagani. Le possibili alternative prevedono di dare una spolveratina a Doga, che potrebbe giocare a centrocampo, oppure l’avanzamento di Bricca in mediana con Djuric inserito come destro difensivo. Turienzo, capace di far alzare la squadra, potrebbe scendere in campo dall’inizio al posto di Chianese (pronto a subentrare al momento giusto).
Meno male che il morale è alto e, si sa, a volte le formazioni rimaneggiate giocano meglio di quelle piene di “titolari”.

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