8.5.09

Tutti presenti nella partita che vale un campionato.

Si respira aria di grande attesa in città per l'incontro di calcio che attende la Paganese domenica al "Torre" contro l'Arezzo. Già da inizio settimana è iniziato il tam tam tra i tifosi per coinvolgere la grande massa da trasferire, fra due giorni, sulle scalee dello stadio, in quella che potrebbe sancire, con un'eventuale vittoria, la felice conclusione di questo campionato. Vincere vorrà dire salvezza matematica senza stare a guardare i risultati altrui. L'atmosfera attorno a Taccola e compagni è diversa in questi giorni e lo dimostrano le presenze agli allenamenti che si stanno svolgendo a Pagani. La Paganese ha preferito questa settimana avere al suo fianco l'amore e la passione dei suoi tifosi, il calore non solo climatico ma anche ambientale per caricarsi a mille, qualora ce ne fosse bisogno. Capuano ha detto che per queste sfide non c'è bisogno di stimolare il gruppo, va da sé come alla vigilia di ogni grande appuntamento. Anzi in queste ore il tecnico salernitano sta lavorando in senso opposto cercando di stemperare la tensione che si scorge sui visi dei calciatori. Loro sanno quanto sia importante per Pagani e la Paganese il raggiungimento di questa salvezza anticipata, un risultato che va aldilà del solo aspetto sportivo ma che riveste anche un più intrinseco aspetto socio-culturale. Per Pagani, la Paganese è tutto, o quasi. E' sempre stato il vanto di intere generazioni cresciute nel mito di campioni di ogni epoca. Dai fratelli De Pascale a Tessitore, da Tramontano a Mammì, da Fracas ad Orlando, da Romano a Scarpa. Tanti campioni che ha fatto brillare la stella della Paganese nel panorama calcistico regionale e in quello nazionale in ottanta e più anni di storia calcistica. Eppure questa squadra, guidata dal passionale e virtuoso stratega della panchina Capuano, ha impersonificato lo spirito dei paganesi che di domenica in domenica se ne sono innamorati formando un legame indissolubile. Siamo orami alla resa dei conti e, nelle interviste rilasciatemi ieri dai vari calciatori, è emerso il bisogno di avere domenica al proprio fianco tutti coloro che amano e sono appassionati di questi colori sociali. Unanimemente hanno chiesto un "Torre" gremito e, per quello che si nota nelle varie rivendite dei biglietti, ci si andrà molto vicini. Si sa che quando la Paganese chiama, il popolo azzurrostellato risponde presente e, senza perderci più in tante frasi di circostanza, domenica è la gara della vita per la Paganese che con grande sacrificio, dal punto di vista sia societario che tecnico, sta cercando di mantenere nella nostra città questa grande ricchezza sportiva, la vecchia C1. DOMENICA ORE 15, TUTTI AL "TORRE" PER SCRIVERE INSIEME UNA NUOVA PAGINA DELLA STORIA AZZURROSTELLATA !!!

Peppe Nocera (Paganese.it)