
A due giorni dall' importante trasferta di Pagani, il Figline continua ad allenarsi per preparare al meglio l' incontro. La voglia di far bene è tanta, e il desiderio di “riscatto” è ancora più forte. Dopo i primi tre risultati in campionato, negativi da un punto di vista di esito finale, il team di Mister Torricelli resta sereno e fiducioso nelle proprie qualità.
Francesco Campolattano, a centrocampo della squadra, continua “ Il nostro obiettivo principale è quello di iniziare a fare qualche punto. A livello di morale abbiamo bisogno di sbloccarci per ritrovare un po' della nostra fiducia. Sappiamo bene che squadra siamo, ma purtroppo finora non ci siamo espressi come avremmo potuto e dovuto. L' importante adesso è muovere la classifica facendo qualche punto. Non conta che sia un punto o che siano tre punti; l' importante è sbloccarci. Io son molto fiducioso perchè in squadra abbiamo tanta qualità; dobbiamo solo superare questo handicap della mancanza di punti per poi avere le grandi soddisfazioni che, son sicuro, noi ci possiamo togliere.”
Il difensore gialloblù Riccardo Bettini dice “Dopo due belle gare, domenica scorsa abbiamo fatto un piccolo passo indietro. Ma la partita contro il Viareggio ci è servita per capire quali sono i nostri limiti. Abbiamo commesso degli errori, in qualcosa siamo mancati e lo sappiamo. In questa settimana abbiamo lavorato proprio su queste mancanze e adesso siamo pronti per rimediare già da domenica. A Pagani troveremo sicuramente un campo caldo; anche loro sono a zero punti, ma, con molta umiltà e tranquillità, andremo lì per giocarci la partita fino alla fine, consapevoli del nostro valore e del nostro spessore.”
Mister Torricelli, ad un giorno dalla partenza alla volta della Campania, conclude “Noi abbiamo capito benissimo dove siamo mancati, in cosa abbiamo sbagliato. Adesso siamo pronti per ripartire al meglio, con una condizione mentale più solida, senza abbatterci o demoralizzarci. Sappiamo che ogni minimo evento può condizionare un' intera partita; se fino ad oggi questo ha penalizzato la nostra capacità di reazione, ora siamo decisi più che mai a combattere fino alla fine dei 90 minuti di gioco.”
Ufficio Stampa asfigline.it Eleonora Natali