
Dopo aver concluso il campionato di Prima Divisione con una salvezza tranquilla posizionandosi al 10° posto con 45 punti il Lumezzane si ripresenta per il secondo anno consecutivo ai nastri di partenza dell’ormai ex campionato di Serie C1, dopo averci militato per nove anni al 1997 al 2005.
Della squadra che ha disputato un buon campionato la scorsa stagione la società del presidente Renzo Cavagna riconferma ben 12 elementi ai quali vanno aggiunti tre elementi aggregati dalla formazione Berretti. Fiducia concessa agli estremi difensori Gazzoli, classe ’75 con alle spalle un lungo curriculum con le maglie di Lucchese, Genoa, Empoli e Pisa ed al giovane Alberti (’91 dalla Berretti), ai difensori Nicola (oltre 400 presenze in B e 15 in A con il Siena), Emerson (’80 ex Taranto e Nuorese), Zanardini (’87) e Guagnetti (’92 dalla Berretti).
Nella zona nevralgica del rettangolo verde riconfermati quasi tutti: Calliari (’88 24 presenze lo scorso anno), Ciasca (’88 31 presenze), D’Attoma (’88 10 presenze), Faroni (’91), Pini (’86 32 presenze) e Sciaglia (’86 30 presenze arricchita da cinque gol che vanno ad aggiungersi alle 14 comparse l’anno prima in cadetteria con la maglia del Brescia). In attacco riconferme soltanto per Pintori (’80 10 gol la scorsa stagione), Pesenti (’87) ed il giovane Salvi (’91 dalla Berretti).
Ad essi la società rossoblu guidata in sede di mercato dal ds Luca Nember ha affiancato prevalentemente giovani calciatori di prospettiva provenienti da settori giovanili importanti eccezion fatta per il difensore Bonatti (’81 ex Gallipoli, Lucchese e Massese) e l’attaccante Lauria (’86 ex Arezzo, Lanciano e Martina). Sono parte integrante della folta schiera di giovani il portiere Trini (’87 ex Alto Adige e Juve Stabia), i difensori Checcucci (’89 dal Chievo), Formiconi (’89 dall’Udinese), Romeo (’89 dal Palermo), i centrocampisti Grippo (’88 con alcune presenze in cadetteria con Chievo e Piacenza) ed il talentuoso Cinelli (’89 scuola Lazio), gli attaccanti Bradaschia (’89 dall’Udinese), Galabinov (’88 27 presenze lo scorso anno in Seconda Divisione) e Marconi (’89 ex Grosseto ma cresciuto nel florido settore giovanile dell’Atalanta).
Riconfermata anche la guida tecnica della squadra affidata a Leonardo Menichini, vice di Carletto Mazzone dal 1993 al 2003 dal quale eredita umanità ma soprattutto il carisma di un vero e proprio trascinatore.
Il Lumezzane, partito con le chiari intenzioni di conservare la categoria, staziona a ridosso della zona play-off, oltre ogni aspettativa di inizio campionato, con 14 punti frutto di quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Autentica sorpresa sia in campionato che in TIM CUP, la compagine rossoblu è l’unica superstite di Lega PRO ad essere giunta al 4° turno nel quale il 26 novembre affronterà l’Atalanta dopo aver eliminato nei turni precedenti Fano, Gallipoli e Ancona. Cammino positivo anche nella competizione tricolore di terza serie nella quale in settimana grazie ad un gol di Lauria ha espugnato lo “Speroni” di Busto Arsizio ottenendo la qualificazione al 3° turno
Per la trasferta di Pagani mister Menichini dovrà rinunciare agli esperti Gazzoli e Bonatti, appiedati da un turno di stop dopo le espulsioni rimediate sette giorni fa contro il Novara.
Per la sfida di domenica al “Marcello Torre” quindi il Lumezzane dovrebbe schierarsi con il collaudato 4-4-2 con Trini tra i pali, davanti a lui quartetto difensivo formato da Formiconi, Emerson, Nicola, Zanardini. Nella zona nevralgica del rettangolo verde agiranno Ciasca, Cinelli, Pesenti, Scaglia, mentre in attacco spazio al tandem Marconi - Pintori
www.paganese.net