
MICHELE DI MAINA È la completa guarigione clinica del Benevento, vaccinato da altre potenziali sindromi influenzali. Infatti, la squadra giallorossa ha ormai debellato la sua stagionale e per certi versi inspiegabile ed inattesa patologia calcistica di inizio campionato. Ma paragonare Felicione Evacuo e compagnia bella ad una sorta di antivirus è poi così fantasioso? «Forse ha fatto effetto la presenza accanto a me in tribuna Vip dell’illustre professore Antonio Iavarone», scherza il presidente della squadra sannita Oreste Vigorito. «Ma ribadisco che i prodromi della ripresa post-patologica io li ho osservati già nel nostro secondo tempo nel derby di Sorrento, dove per la prima volta ho visto la determinazione a cambiare la situazione negativa che stavamo attraversando. Poi è giunta la sfortunata trasferta di Cremona, quella da tre punti di Crema e questo derby casalingo contro la Paganese che conferma le recenti premesse. È un torneo dove non siamo inferiori agli avversari; siamo solo un po’ indietro e con tutto il tempo per migliorare ancora. Qualcuno ci ha definiti macchinosi e lenti? Se macchinosità e lentezza causano una vittoria per 3 a 0, siamo contentissimi di prevalere così». Una menzione speciale per Felice Evacuo, da parte del massimo dirigente del Benevento: «Una fra le sue caratteristiche è che quando inizia a segnare non si ferma più. E stavolta complimenti ai tifosi ed ai giornalisti che lo hanno sempre sostenuto ed invocato, perché in tal modo per Felice è stato meno arduo superare i momenti difficili. Evacuo è il nostro valore aggiunto: abbiamo investito una notevole cifra per ingaggiarlo, e tutto lascia presagire che sta per dimostrare pienamente tutto il suo immenso valore di atleta». Un passaggio, inoltre, sul silenzio stampa dei calciatori giallorossi: «È stata una scelta che i giocatori si sono autoimposti, non è stata dettata dalla volontà societaria. È da interpretare come un momento di riflessione. Dunque, quando vorranno saranno loro stessi a riprendere il dialogo mediatico. L’importante è che vincano». Esulta con il suo consueto stile il direttore sportivo del sodalizio sannita Massimo Mariotto: «Abbiamo conseguito l’obiettivo di continuare a vincere. Infatti, per la prima volta in questo campionato finalmente abbiamo ottenuto il secondo successo consecutivo, dopo aver interrotto il digiuno di vittorie in trasferta. Inoltre, ora siamo ad un punto dalla zona playoff: si tratta di un dato molto importante, poiché offre un esempio concreto e tangibile di come la nostra situazione di classifica stia migliorando. Ed anche la nostra prestazione tecnica documenta i nostri netti miglioramenti. In particolare, siamo stati abili a conservare sempre la calma, nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare nel primo tempo, quando la Paganese si è chiusa ermeticamente. È vero che è stato un episodio a permetterci di sbloccare il risultato; però è contestualmente verosimile che la nostra costante intensità agonistica ci avrebbe presumibilmente condotti ad interrompere gli equilibri anche successivamente. Infine, abbiamo realizzato un tris di reti che ci ha premiati: con Felice Evacuo nuovamente a bersaglio ed in splendide condizioni di forma non solo atletica; con Giampiero Clemente che ha effettuato una delle sue magie calcistiche; con Davide Cattaneo che ha chiuso definitivamente i conti, siglando il gol che ha sancito la nostra festa. Il campionato è lungo, siamo in oggettiva e rilevante ripresa; quindi, continuiamo così»
Il Mattino