14.4.10

La volata salvezza.



Ed eccoci qui. A commentare l’ennesima sconfitta stagionale (13°) lontana dalle mura amiche del “Torre” che vede la Paganese sempre con più di un piede e mezzo (o entrambi?!)nella cosiddetta “fossa”. E’ vero che il distacco dalla penultima (Lecco) è rimasto intatto a quattro lunghezze ma è pur vero che le giornate che mancano alla fine di questo campionato (che assume sempre più la forma di una lenta agonia) sono sempre di meno. Quattro punti da recuperare in quattro partite, ahimè, sembrano troppo per una Paganese che in questa stagione non è riuscita ad inanellare neanche due vittorie consecutive.

Mister Palumbo ed il presidente Trapani nell’immediato dopo Como hanno affermato di continuare a credere ancora fermamente nella salvezza, facendo affidamento al fattore “Torre” nelle ultime due gare casalinghe ed a un colpaccio in trasferta con l’aggiunta di eventuali (ma fondamentali) risultati provenienti dagli altri campi. Tra la tifoseria, invece, il morale è nuovamente sotto i “tacchi” nonostante la bella ventata di ottimismo giunta nel post-derby con il Benevento. Tifoseria che assiste purtroppo inerme alle continue debacle della formazione azzurrostellata vedendo il lumicino della salvezza divenir sempre più flebile.

Personalmente da inguaribile ottimista, anche se in piccolissima parte (10%) continuo a credere, o meglio sperare, nell’impresa, nel miracolo, in quella favola che faccia trasformare un brutto anatroccolo in un cigno stupendo. Sono convinto che in tutti i “malati”, questo il termine migliore per definirci tutti, una briciola di speranza c’è ancora e resti fin quando non sarà la matematica a condannarci definitivamente alla retrocessione in Seconda Divisione.

Come già detto dall’amico-collega Danilo Sorrentino nella rubrica di lunedì “IO LA PENSO COSI’” a questo punto della stagione sarebbe inutile stilare tabelle, anche perché ben tutti sappiamo dove siano finiti tutte quelle stilate fino a questo momento. La ricetta per giungere ai play-out è semplice ma alquanto difficile da compiere: 12 punti in quattro gare, o giù di li. La domanda nasce spontanea: siam capaci di conquistare questi punti? Guardando il tragitto finora diremmo di no, ma ricordandoci il precedente di due anni fa (11 punti nelle ultime 5 partite) speriamo che il miracolo avvenga di nuovo!!! Consapevoli, però, anche dell’illusione che stiamo “vendendo” prima ai noi stessi e poi a tutti coloro che ci leggono…

Testo e immagine di www.paganese.net