Raffaele Consiglio PAGANI. Sono ripresi ieri al "Torre" sotto una pioggia battente gli allenamenti per la Paganese. La sconfitta di Como ha lasciato il segno anche per le decisioni del giudice sportivo. Oltre alle squalifiche per un turno dei calciatori Zarineh e Castaldo sono arrivate sanzioni anche per il presidente Trapani il team manager Raiola ed il massaggiatore Galizia. Per Trapani squalifica fino al 27 aprile per aver rivolto alla fine della gara con tono minaccioso parole irriguardose verso la terna arnitrale mentre per Raiola e Galizia due giornate di inibizione per comportamento irriguardoso assunto durante la gara verso l'arbitro. Sui fatti a parlare è il team manager Raiola. «Nella mia carriera sono stato sempre giustamente squalificato ma a Como devo dire che ho subito una vera e propria ingiustizia. L'arbitro dopo aver visto diciamo male in diverse circostanze poi ha continuato scrivendo cose inesatte nel suo referto. Però questo conta poco adesso bisogna cercare in queste ultime giornate di cercare di far più punti è possibile per venir fuori da questa situazione». Intanto ieri il solo Ibekwe prima di prendere parte all'allenamento si è recato a fare un esame specifico alla testa per verificare l'entità del danno che domenica l'ha costretto a lasciare il campo anzitempo. Lavoro differenziato invece per l'attaccante Lasagna. La Paganese si sta preparandio quindi per quella che è davvero l’ultima occasiobe utile per potersi rimettere in corsa nella lotta per la salvezza. Adesso non c’è più tempo di sbagliare, altri errori farebbero perdere le residue speranze di raggiungere una posizione utile per disputare i play out.
Il Mattino