Como in casa con la Paganese fanalino di coda. Il Foligno a Novara, il Viareggio a Varese. Un turno che qualcuno potrebbe definire facile, il prossimo, ma la realtà dice invece che per i lariani - al pari delle altre due formazioni che lottano per non entrare nei playout, Foligno e Viareggio, appunto - il compito è tutt’altro che semplice.
Perché mai come in questa stagione lo stadio Sinigaglia è stato stregato per la formazione azzurra. Sul campo amico - per modo di dire - nell’attuale torneo il Como ha vinto soltanto due volte, contro il Lumezzane in notturna (lo scorso 23 novembre) e, più recentemente, con l’Alessandria (1-0, il 21 febbraio).
Un ruolino che fa venire i brividi, se si considera che gli azzurri nella parte finale della stagione cercheranno di conquistare la salvezza diretta proprio allo stadio Sinigaglia.
Perché, con cinque gare ancora da disputare, tre saranno proprio in casa, contro la Paganese, con il Sorrento e, all’ultimo turno, con il Lecco. Altre formazioni che sono nella parte bassa della classifica del girone A.
L’ultima occasione sprecata è stata nel posticipo dello scorso 22 marzo quando sulle rive del Lario è arrivato il Foligno e gli azzurri, in vantaggio per 2-1 fino a pochi minuti dal termine, sono stati raggiunti su rigore.
L’ennesima delusione di un anno, almeno per quanto riguarda gli incontri interni. Ma ora è il momento della svolta. Ne è convinta la squadra, di cui si fa portavoce Riccardo Riva, il centrocampista che tra l’altro ha segnato la rete decisiva nell’ultimo successo casalingo, la sfida con l’Alessandria.
«Ultimamente anche in casa abbiamo mostrato qualche progresso - afferma il giocatore - Con il Figline abbiamo perso, ma abbiamo creato molte occasioni. E anche con il Foligno avremmo meritato di vincere, senza l’errore a pochi istanti dal termine, che ha causato il rigore per i nostri avversari».
«I progressi di questa squadra si sono visti - sostiene ancora Riva - e anche nell’ultimo turno a Benevento contro una formazione molto forte siamo riusciti a strappare un pari importante».
Il giocatore tiene a sottolineare il peso specifico del punto ottenuto contro i giallorossi campani. «Se si guarda la classifica, spiega - si vede che Viareggio e Foligno hanno due punti in più. Ma queste due squadre, che nell’ultimo turno hanno vinto, erano impegnate in casa, mentre noi affrontavamo in trasferta una formazione che comunque è in lotta per i playoff».
Ma ora è il momento di archiviare il passato. «Io e tutta la squadra siamo convinti che ci siano tutte le potenzialità per ottenere la salvezza senza passare dai playout - afferma Riccardo Riva, che con la società ha un contratto anche per la prossima stagione - Ovvio che domenica prossima contro la Paganese devono arrivare i tre punti».
«Anche se siamo chiamati a disputare una partita d’attacco - conclude il centrocampista - non dovremmo gettarci in avanti all’arrembaggio, per evitare di lasciare troppi spazi a una formazione che verrà da noi proprio con l’obiettivo di sfruttare ogni spazio».
Una settimana, quella che porta alla partita con la Paganese, che è iniziata complessivamente bene. Alla ripresa degli allenamenti a Orsenigo ieri si sono rivisti anche Roberto Maah e Luca Facchetti, che stanno superando i rispettivi infortuni. Ma per domenica prossima l’unico dei due che potrebbe essere disponibile a scendere in campo è l’attaccante franco-senegalese.
Sicuramente contro i campani mancherà Roberto Goretti, fermato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Seguirà la gara dalla tribuna anche l’allenatore azzurro Oscar Brevi, squalificato per due giornate dopo il cartellino rosso rimediato per proteste a Benevento.
Oggi comincia intanto la prevendita dei biglietti per Como-Paganese. L’appuntamento è al centro sportivo di Orsenigo dalle 14 alle 18. Domani botteghini aperti allo stadio Sinigaglia dalle 17 alle 19.
Massimo Moscardi - www.corrierecomo.it