11.5.10

Trapani: "E adesso completiamo l'impresa".



Raffaele Consiglio PAGANI.
Dopo un campionato ad inseguire la Paganese riesce proprio al fotofinish ad evitare la retrocessione diretta in Seconda Divisione. La vittoria di Novara e la sconfitta del Lecco a Como hanno completato quel disegno che già dopo la gara contro il Perugia in casa paganese iniziava a prendere forma. Ancora una volta tra Paganese e Lecco a spuntarla sono stati gli azzurrostellati. Due anni fa la Paganese battendo il Lecco proprio ai play out condanno la compagine neroazzurra all'allora C2, quest'anno invece il sorpasso a pochi minuti dal termine della stagione regolare. Ormai in Lombardia la compagine cara al presidente Trapani è considerata la vera e proprio bestia nera. L'obiettivo play out era il primo da centrare anche se per completare l'opera e mantenere la categoria bisogna vincere i play out. L'avversario della Paganese è a sorpresa il Viareggio. Ma come ci tiene a precisare il presidente Trapani ogni avversario sarebbe andato bene. «Ogni avversario ci andava bene. Certo è stata una sorpresa perché un po tutti credevamo che alla fine il Viareggio potesse arrivare alla salvezza diretta. Ed invece così non è stato. Ma ripeto qualsiasi avversario ci sia capitato va bene perché noi ci eravamo concentrati esclusivamente nel raggiungere i play out». Un traguardo questo inaspettato e visto il divario dalle dirette rivali non si sbaglia a parlare di miracolo. «Io ci ho sempre creduto anche nei momenti molto difficili e bui. Non ho mai smesso di pensare un solo istante che non c'è la potessimo fare. Alla fine ho avuto ragione e di questo ne sono felice perché in ballo c'è una categoria importante da difendere a tutti i costi ed a denti stretti. Chiamiamolo anche miracolo ma credo che se alla fine la Paganese è riuscita a superare il Lecco vuol dire che ha avuto il merito di non mollare mai. Mi dispiace per il Lecco ma nel calcio purtroppo alla fine vengono emessi dei verdetti». Pace fatta anche con la tifoseria che domenica 23 maggio sarà tutta compatta al ”Torre” per sostenere Tortori e compagni. «Emozioni contrastanti che continuano a sussegursi. Siamo passati dallo scoramento della sconfitta di Crema alla gioia della conquista dei play out. In città già dalle prime ore si respirava un aria diversa. Sul calore e l'amore del popolo paganese non ho mai avuto dubbi e sono sicuro che anche questa volta risponderanno alla grande per sostenere e dare una mano alla squadra del cuore. Abbiamo la fortuna di poter contare su dei tifosi calorosi e passionali e questa è certamente un arma in più che ci darà una grossa mano alla fine». Sul futuro societario aggiunge. «Adesso dobbiamo concentrarci solo ed esclusivamente sul Viareggio perché mantenere la categoria è davvero importante e se ci riuscissimo vorrà dire che quest'anno abbiamo davvero fatto un capolavoro per i tanti problemi che ci sono stati. Per il futuro della società ci penseremo a play out finiti. Quello che posso dire è che la società e sana e questo è sinonimo di continuità. Ho sempre asserito che in primis si doveva guardare al bilancio e che sotto la mia gestione la Paganese non sarebbe mai fallita e questa ideologia la porto sempre avanti. Se qualcuno è intenzionato ad affincarmi o ha le possibilità di far meglio può farsi avanti».

Il Mattino