6.9.10

Palumbo: "Donne assistenti, una persecuzione".

Raffaele Consiglio Pagani. Finisce 2 ad 1 per la Paganese che concede il bis dopo la gara vinta al Torre contro il Verona all'esordio. Palumbo ci teneva a mettersi alle spalle subito la sconfitta immeritata di domenica a Pavia ed alla fine grazie ad una invenzione di Tortori al novantesimo si è potuto festeggiare. In sala stampa è raggiante il tecnico anche se l'allontanamento dalla panchina per proteste non gli va giù. «Sono arrabbiato per questo ma contento per il risultato finale. Ho detto all'arbitro su alcune regole e lui mi ha risposto che si può sbagliare poi su l'ennesimo errore di un suo assistente mi ha spedito fuori. Comunque l’importante è aver vinto e credo che sia questa una vittoria meritata che ci proietta nel migliore dei modi verso il derby di lunedì sera all'Arechi contro la Salernitana. Un derby sentito dalla nostra tifoseria e per questo vogliamo regalargli una grossa gioia. In questa settimana lavoreremo con grande sacrificio per prepararci al meglio». Palumbo poi continua la sua personale battaglia contro le donne assistenti degli arbitri. «Sei mesi fa fui attaccato da una signora di Castellammare perché avevo detto delle cose ma oggi ho avuto la conferma che avevo ragione. Ora mi aspetterei le scuse ma lasciamo perdere. Le donne sono brave più degli uomini in molti campi ma nel calcio no». Contento anche il bomber Tedesco che in casa è andato a segno sia contro il Verona che contro il Bassano. «E' stata una gara strana. Siamo riusciti subito ad andare in vantaggio poi abbiamo subito il loro gol e ci siamo un po smarriti. Tutto si è complicato perché loro si sono chiusi bene e cercavano di ripartire. Alla fine è arrivato questo gol che è comunque meritatato e ci permettere di mettere altri tre punti preziosi in classifica». L'ultimo passaggio è d'obbligo sul derby contro la Salernitana. «E' una gara particolare e sentita anche se noi dobbiamo affrontarla come se fosse una gara qualunque senza caricarci troppo di tensioni».

Il Mattino