2.11.10

E' cambio in panchina, torna Capuano.

Raffaele Consiglio Pagani. È Ezio Capuano il nuovo tecnico della Paganese. Il trainer salernitano, che oggi dirigerà già il suo primo allenamento e poi si concederà ai giornalisti, succede a Pino Palumbo. La sconfitta casalinga contro il Monza ha fatto decidere la società azzurrostellata a dare un segnale forte all'ambiente. Palumbo, che nelle ultime sei gare aveva conquistato solo un punto in casa contro il Ravenna e collezionato ben cinque sconfitte, paga il momento no della squadra. Qualcosa lo si era capito già subito dopo la fine della gara contro il Monza. Il tecnico in sala stampa aveva rilasciato un intervista che alla fine si era chiusa con parole scontate e che quasi volessero preannunciare l'addio. Finita l'era Palumbo inizia quella di Ezio Capuano. Il tecnico salernitano, che aveva allenato la Paganese nel 2008, è stato l'unico allenatore negli ultimi anni a salvare la squadra senza bisogno dei play out. Il suo ritorno sulla panchina azzurrostellata trova concorde tutto il pubblico che spesso lo aveva invocato. Le prime parole di Capuano (in questa stagione ha già allenato per alcune partite una squadra della serie A belga, l’Eupen) non possono essere benevole verso chi ha ancora creduto in lui e lo vede come il salvatore della patria. «Se un tecnico è amato e stimato vuol dire che ha lasciato un buon ricordo. Ritorno a Pagani con grande voglia ed entusiasmo. Ho accettato la panchina della Paganese avendo anche altre richieste perché credo che questa piazza meriti ancora tanto e per questo mi cimento in questa nuova avventura con tutti gli stimoli giusti». Si passa, come modulo, dal 4-4-2 al 3-5-2. «Un bravo allenatore deve saper leggere la partita e sapersi anche adeguare. È logico che il modulo che prediligo è il 3-5-2 però non è detto che si possa giocare anche diversamente». In questo momento della stagione un sergente di ferro era forse quello che serviva. «Con me i calciatori o lavorano o vanno a casa. Questo è bene che si sappia. Con il presidente abbiamo trovato subito l'accordo perché reputo questa Paganese una squadra buona in grado di poter raggiungere l'obiettivo della salvezza. Poi nel corso del campionato valuterò se bisognerà apportare qualche aggiunta». Capuano rappresenta il nuovo ma raggiunto telefonicamente anche Palumbo ha voluto dire la sua. «Lo avevo detto già domenica dopo la partita persa in casa con il Monza che per me non c'era nessun problema e mi rimettevo al volere della società. Non sono mai stato un tecnico che ha pensato ai soldi ma ho sempre prediletto i risultati. Purtroppo spiace che non si è verificato quello che mi aspettavo e che purtroppo sul campo tutto il lavoro della settimana non è stato fruttuoso. Tra me è il presidente sono bastate due parole perché quando si ha a che fare con persone serie basta questo. Mi spiace che già dalla seconda sconfitta si era creato un clima ostile verso la mia persona da parte di qualche persona che ama nascondersi dietro ad un dito. Però il calcio è anche questo. Io so di aver dato tanto a questa piazza ma di aver ricevuto molto meno. Comunque auguro alla Paganese di venir fuori da questa situazione e di raggiungere la salvezza».

Il Mattino