5.11.10

Effetto Capuano.

di Peppe Nocera per Paganese.it

C’eravamo lasciati con i dubbi e le incertezze del dopo sconfitta con il Monza, invocando a quel punto, dopo la quarta sconfitta consecutiva, delle scelte nette da parte della società. O la conferma di Palumbo, con il conseguente arrivo di rinforzi, o il divorzio dal tecnico, che ha regalato gioie e dolori alla piazza, con l’arrivo di una nuova guida. La società ha optato per un duplice intervento che ha investito sia la panchina, con il ritorno dopo due anni di Capuano, che la squadra con l’ingaggio dell’esperto difensore Luca Fusco. L’effetto Capuano per ora, e non potrebbe essere altrimenti, ha rivitalizzato l’ambiente caduto in depressione in seguito all’ultimo mese costellato da risultati negativi. Tanti i tifosi che in questi primi giorni d’allenamento hanno seguito con entusiasmo e partecipazione le sedute tecnico tattiche del trainer salernitano. Accompagnato dalla sua lavagna, ha cominciato a dispensare lezioni di calcio nei vari reparti accompagnate dai richiami e rimbrotti ai calciatori investiti, dal primo allenamento, dall’uragano Capuano che ha travolto tutto e tutti con la solita veemenza. Patti chiari e amicizia lunga. Questo sembra essere stato il succo del discorso d’insediamento del Capuano-bis alla Paganese. Rivitalizzato l’ambiente, ora la speranza che a rivitalizzarsi sia la squadra scossa sicuramente dal cambio tecnico ed ora investita da maggiori responsabilità. Anche se nel giro di pochi giorni, Capuano sta cercando di ridisegnare la nuova Paganese plasmandola a sua immagine e somiglianza. Primo comandamento del decalogo calcistico dell’ex tecnico del Potenza “non prenderle” per una squadra che vanta la seconda peggior difesa del campionato. Il primo apostolo che s’è aggiunto al tavolo verde di Capuano è stato Luca Fusco, ex bandiera della Salernitana, che non ha potuto dire di no alla chiamata del suo primo maestro ai tempi della Cavese. Un tassello che fa lievitare il tasso tecnico della retroguardia in attesa che aumenti anche quello del centrocampo oltre a rimpinguare il reparto offensivo. Lumezzane prima stazione di questa nuova avventura di Capuano sulla panchina della Paganese. L’imperativo è rompere il ghiaccio in trasferta dove nelle precedenti uscite non è arrivato nemmeno un punticino.