E' risaputo che un allenatore nuovo porta una ventata di ottimismo all'ambiente e alla squadra, ed è esattamente ciò che sta accadendo alla Paganese. Capuano porta con sè però anche una ventata di novità, in una squadra plasmata per il 4-4-2 di Palumbo, ma che a detta del trainer salernitano può adattarsi bene anche al suo 3-5-2. Analizziamo, dunque, reparto per reparto, la nuova Paganese di Capuano.
DIFESA – L'inamovibile Gabrieli sarà protetto da una difesa a tre, composta da Cuomo, Martinelli e l'ultimo arrivato Luca Fusco, che con la sua esperienza va ad impreziosire un reparto difensivo abbastanza esperto, dove il più giovane, Cuomo, è un 28enne. Sostituti pressocchè naturali dei tre difensori potrebbero essere il giovane Ingrosso ed Esposito, sebbene entrambi possono fungere anche da esterni.
CENTROCAMPO – Il reparto su cui lavorare di più. Le sfortune di Palumbo sono nate proprio dalle giornate storte della zona mediana, dove, specie centralmente, mancava l'apporto giusto agli altri due reparti. Probabile che arrivi qualche altro elemento che vada a rimpinguare delle lacune anche dal punto di vista numerico. Vicedomini è stato investito del ruolo di regista. Ai suoi lati confermato Casisa, indicato come "calciatore di qualità" dallo stesso Capuano, ed uno fra Liccardo e Greco. Tante le soluzioni sugli esterni. A seconda della partita, il vulcanico Eziolino può proporre ali (esterni offensivi) o terzini (esterni difensivi). Alla prima categoria appartengono Macrì, Lepri e Triarico, che possono occupare in modo efficace sia la corsia destra che quella sinistra. Come esterni più difensivi possiamo identificare Panini (ma anche Ingrosso) per la corsia destra e Sciannamè (o all'occorrenza Esposito) per quella sinistra. Vista l'abbondanza di esterni, Capuano ha provato Triarico come interno di centrocampo al fianco di Vicedomini e Casisa: potrebbe essere una soluzione affascinante.
ATTACCO – Il reparto dove i giochi sono già fatti. Tedesco è la classica prima punta che Capuano due stagioni addietro aveva richiesto a gran voce. Dovrà comunque lottare per meritarsi la maglia da titolare, vista la concorrenza di Magliocco, che con l'arrivo del suo mentore scalpita per un posto dal 1'. Per caratteristiche è più un alter ego di Tortori, ma per Capuano "gioca chi lavora meglio in settimana", e questo non varrà solo per gli attaccanti.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net