Ezio Capuano corre ai ripari. Pronto un arrivo. In attacco, il reparto che più degli altri sta soffrendo in questo periodo. Due gol in otto partite, nessuno nelle ultime tre, quelle con il tecnico salernitano in panchina. C’è bisogno del miglior Loris Tortori, reduce da un turno di squalifica, in attesa che Mino Tedesco torni quello di inizio stagione. L’infortunio occorso all’ex Marcianise lo terrá, secondo quanto riferito da Capuano, lontano dal rettangolo verde anche per il prossimo match di La Spezia, e con Magliocco che non sembra vedere la porta come un tempo, è necessario tornare sul mercato. Quello degli svincolati. Ma si deve anche fare a cazzotti con casse societarie che non navigano nell’oro, perché il presidente Raffaele Trapani ai sacrifici da fare non si è mai tirato indietro ma purchè portino a risultati copiosi. Quelli buoni se li sono giá accaparrati gli altri.Parliamo di Chianese passato al Ravenna e Saudati allo Spezia prossimo avversario in campionato degli azzurrostellati.Per gennaio invece Capuano avrebbe individuato in Umberto Prisco, centravanti napoletano di ventitrè anni, l’uomo giusto per cambiare qualcosa in prima linea. Prisco, precisiamolo, non è un goleador. Ad Aversa, in Seconda Divisione, finora ha giocato sei partite e non ha segnato neanche un gol. A Potenza, dove Capuano l’ha avuto, mise insieme da gennaio scorso quattordici apparizioni condite da una rete. Torniamo ai numeri della Paganese.
Da domenica detiene il triste record del peggior attacco della Lega Pro Prima Divisione, in coabitazione con la Ternana che milita nel girone B. Un dato che avrá fatto sicuramente riflettere Capuano, perché il punto con il Como alla fine muove la classifica e dá fiducia e morale alla squadra, ma per vincere le partite serve necessariamente gonfiare la rete avversaria ed è per questo che diventa fondamentale il recupero di Tedesco e il rientro di Tortori, proprio come ha asserito Capuano al termine della sfida dell’altro ieri.
Rientrerá a La Spezia anche Manuel Panini, che attaccante non è ma diventa importante per via della squalifica di un turno che sará comminata a Ingrosso. Una pedina entra, un’altra che esce. Niente di guadagnato per ora numericamente. Nei prossimi giorni si capirá anche se il trainer ex Potenza ed Eupen adotterá nuovi moduli oppure resterá ancorato al suo 5-3-2 d’ordinanza.
Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com
