19.11.10

Pagani punto di svolta per il Como.

COMO- Serve una svolta, ma non sarà facile. Il Como, dopo la sconfitta interna con il Bassano e in piena rivoluzione societaria, affronta in trasferta la Paganese, ultima in classifica. I campani sono reduci da sei sconfitte consecutive.
La classifica, la società, la guida tecnica. Pagani sarà un punto di svolta per il Como, penultimo in classifica e in piena rivoluzione. Forse non la miglior situazione per andare a far punti contro la Paganese, ultima, e assolutamente bisognosa di ritrovare fiducia, dopo sei sconfitte consecutive, le ultime due con il nuovo allenatore Ezio Capuano. Solita emergenza per il Como, soprattutto in difesa, dove mancherà Franco. L'esterno sinistro si è fratturato domenica il mignolo del piede, ne avrà per quindici giorni. Al suo posto dovrebbe giocare Fautario. Resta poi da vedere se Garavaglia e Brevi insisteranno con il 4-2-3-1 delle ultime giornate. A centrocampo, dopo il recupero di Morandi, buone notizie da Ardito, che potrebbe tornare in panchina.
Paganese-Como, tra l'altro, porta con sé analogie con la sfida dell'anno scorso. Nulla, o quasi, è cambiato rispetto a un anno fa. Le due squadre si affrontarono a pari punti, entrambe ultime con 8 punti alla 13ª giornata. Come finì? Il Como vinse 3-1. Segnarono Gonnella, all’esordio, Cozzolino e Guazzo. Per il Como fu una piccola svolta. Prima vittoria per Oscar Brevi, a un mese dall’esonero di Di Chiara, seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a fine agosto contro il Monza.
Come dodici mesi fa restano invariate le difficoltà nel segnare e la crisi degli attaccanti. Se l’anno scorso però gli attaccanti erano tre, Guazzo, Cozzolino e Fragiello (Facchetti era infortunato, non si è più ripreso), oggi la situazione è un po’ diversa. Se non altro, c’è più scelta con Maah, Rossini, Cozzolino e Scardina, ma i problemi restano. Nove gol segnati finora dal Como e se il capocannoniere con tre reti è Riva, un centrocampista, forse davanti qualcosa non gira alla perfezione. Pagani sarà un banco di prova decisivo anche per i tecnici Garavaglia e Brevi. Non è un mistero che la nuova (futura) proprietà stia valutando tutta la situazione del Como, anche dal punto di vista tecnico. Lanzanova e Cordini hanno visto la squadra due volte, contro Cremonese e Bassano. La trasferta di Pagani certamente contribuirà a chiarire le idee ai futuri proprietari del Como.
Intanto il 25 novembre dovrebbe essere il giorno dell'insediamento della nuova società. Il primo atto notarile dovrebbe portare al nuovo assetto, con Abele Lanzanova nuovo presidente. A meno che non si verifichino clamorosi ribaltoni.

www.lariosport.it