Ritornati ad assaporare il gusto dei tre punti, per la Paganese, è tempo di cercare conferme in trasferta dove continuano da inizio stagione le dolenti note. Per la verità, da quando gli azzurro stellati sono tornati a calcare i terreni della vecchia C1, il tallone d' Achille è sempre infiammato. E' indubbio che la qualità delle formazioni messe in piedi in questi anni ha contributo non poco alla tenuta di una struttura poco avvezza a contrastare le formazioni avversarie. Quest'anno però s'è sfondato, abbondantemente, il muro delle nove sconfitte consecutive esterne dello scorso campionato, che deteneva la Paganese di Palumbo, nel poco invidiabile record ereditato da Capuano quest'anno e migliorato sensibilmente. Nella prima parte onorevoli sono state le sconfitte di Salerno, Ferrara, Reggio Emilia e Sorrento. Da dimenticare la disfatta dell'ultima Paganese, creata da Palumbo e gestita da Capuano, mentre da mordersi le mani per quelle di Bassano e soprattutto Alessandria quando la Paganese nuova versione è andata vicinissima a sfatarne il tabù. Dopo il periodo di rodaggio, sembra essere giunto il momento per tornare a sorridere anche lontano dal "Torre". Al "Bruno Benelli" di Ravenna gli azzurro stellati domenica faranno la loro prima visita della storia e sarebbe bello tornarne imbattuti non solo per le statistiche, a me sempre care, ma per continuare sulla scia della consorella romagnola Spal e scacciare un autentico incubo. Rispetto alla trasferta piemontese, Capuano avrà tutti gli uomini a disposizione eccezion fatta per l'infortunato Cortese che ne avrà per un po'. Ad Alessandria il tecnico azzurro stellato era privo di Fusco, Vicedomini che, come avvenuto domenica al loro rientro dalla squalifica, fanno lievitare il tasso d'esperienza. Proprio la carta d'identità sarà il nuovo marchio di fabbrica della Paganese che vedremo da qui alla fine. Sarà una Paganese che forse lascerà da parte la gioventù, come avvenuto domenica e non nella prima parte del campionato, per cercare con i suoi uomini di maggior esperienza di creare l'ennesimo miracolo. L'impiego degli "under" sarà magari rinviato a determinate occasioni, i peccati di gioventù si pagano e la Paganese, in questo senso, ha già ampiamente dato.
Peppe Nocera per Paganese.it
