16.2.11

Ora gira tutto per il meglio.

E come per magìa, alla Paganese tutto gira per il meglio. Per spezzare il sortilegio che vedeva gli azzurrostellati sempre ingiustamente puniti sul campo è bastata la vittoria contro la Spal, che è riuscita in poco tempo a far tornare l'entusiasmo in tutto l'ambiente, oltre che a far diminuire drasticamente i punti di distacco dal Monza. La vittoria con gli estensi rischia di fungere da apripista per un prosieguo di stagione meno sofferto rispetto a questa prima parte, teatro di figuracce e di bellissime figure. La squadra infatti ha ancora mostrato tutta la sua forza arrivando a fare bottino pieno, cosa mai riuscita negli ultimi tempi nonostante i lunghi domìni delle precedenti gare, tutti mal concretizzati. Ma, come detto, ora si può guardare al futuro con maggiore positività.
La Paganese ora se la può giocare apertamente con tutti. Dopo la ricostruzione di gennaio è stata messa nelle mani di Capuano una squadra molto competitiva, che può contare su calciatori importanti. Ed è proprio qui che ci sono le notizie migliori per la Paganese. Ginestra e Fusco, arrivati prima del mercato di riparazione, dopo un inizio poco convincente si sono rimessi in carreggiata alla grande. Il portiere ex Parma domenica ha saputo dare sicurezza a tutta la difesa. Davvero un ritorno su grandi livelli per il pesarese, che ha rivelato ad Il Mattino quanto segue:"Sono arrivato alla Paganese in un momento difficile ed ho cercato subito di dare una mano. All'inizio è stato un po' dura, ero reduce da una lunga inattività ma ora comincia ad andare molto meglio, merito anche di tutta la squadra che sta facendo un ottimo lavoro. Finalmente poi è arrivata questa vittoria frutto della rabbia e della determinazione. Da domenica sera siamo ancora più consapevoli delle nostre possibilità di poter giocare alla pari con tutti". Fusco invece ha saputo annientare Fofana prima e Cipriani poi, guadagnando la palma di migliore in campo. Alle prestazioni convincenti di questi due vanno ad aggiungersi quelle di tutti gli altri volti nuovi. Urbano ha saputo registrare la difesa, che ora con Fusco e Radi sembra molto meno ingenua che in precedenza; Gatti ha saputo dare quel pizzico di inventiva e geometrie che mancavano al centrocampo. Sia chiaro, lui col ruolo di regista non ha proprio niente a che vedere, ma nonostante questo è proprio dai suoi piedi che parte la manovra azzurrostellata. Imparato ha dimostrato ancora una volta tutto il suo spirito di abnegazione. Il pupillo di Capuano è abituato a correre a destra e a manca pur di recuperare palloni e favorire il gioco aereo di bomber Ferraro mettendo al centro cross interessanti. Proprio dalla punta messinese, tanto voluta da Capuano, sono arrivate le maggiori soddisfazioni. Suo il goal decisivo di domenica scorsa, sue le buone giocate che hanno permesso alla squadra di respirare nei momenti di maggiore difficoltà. Ora che si è sbloccato, Ferraro non ha proprio intenzione di tornare in letargo: con i suoi goal vuole salvare la Paganese. E chi serve continuamente Ferraro è forse la maggiore sorpresa di questa Paganese targata Capuano. Stiamo ovviamente parlando di Franco Lepore, l'esterno d'attacco che delizia il pubblico con giocate sopraffine e che invita a nozze i compagni con sventagliate ed assist serviti su un piatto d'argento. Lepore, ex di Varese e Lecce, viene spesso impiegato dal trainer liguorino come esterno d'attacco, cosa che penalizza però l'altro gioiello della prima linea, quel Loris Tortori capace di segnare 13 goal in una stagione e mezzo con la maglia azzurrostellata. Il gioiellino romano viene schierato come dirimpettaio di Lepore, cosa che non gli consente di mettere in mostra le sue qualità di opportunista. L'ideale sarebbe schierare Lepore alle spalle di Ferraro e Tortori, in modo da permettere al trequartista di avere un raggio d'azione più ampio, ed al duo d'attacco di avere alle spalle uno che di assist se ne intende. A Capuano l'ardua sentenza.
Detto di una Paganese finalmente fiduciosa nei propri mezzi, non si può non prendere in considerazione i possibili cambiamenti nell'organigramma tecnico. Sempre più possibile il ritorno di "Cocchino" D'Eboli nel ruolo di Diggì. La sua candidatura è stata presa in considerazione anche da Patron Trapani, che si è così espresso a riguardo ai microfoni de Il Mattino: "Cocchino l'ho invitato personalmente (era presente al "Torre" domenica scorsa, ndr) perché seppur non è più il direttore della Paganese resta sempre una grossa amicizia e poi nel calcio non si sa mai: le strade che si dividono magari un giorno possono anche ricongiungersi".

Intanto arrivano novità dal Giudice Sportivo. La Paganese è stata multata di 2500 Euro "per comportamento gravemente antisportivo, in quanto per tutta la seconda parte della gara venivano a mancare i palloni di riserva e sospesa l'attività dei raccattapalle nonostante i ripetuti solleciti dell'arbitro; inoltre il comportamento omissivo dei raccattapalle veniva stimolato dagli addetti alla sicurezza, il tutto allo scopo di mantenere il risultato favorevole per la propria squadra". Al Ravenna mancheranno i centrocampisti Fonjock e Cazzola.

Gianluca Pepe per Tuttolegapro.com