Altro appuntamento inedito nella nuova programmazione di Paganese.net. Una maniera diversa di conoscere il prossimo avversario della Paganese, ogni settimana raccontato da un giornalista locale, tramite alcune domande, volte a conoscere le ultimissime e a svelare segreti ed aneddoti.
Questa settimana tocca a Rupert Magnacavallo, giornalista di Como che collabora con svariati siti della Lega Pro, fra cui Calciopress.net, Calciomercato.com e Tuttalac.it. Ringraziamo Rupert per la disponibilità e la gentilezza, con le quali si è prestato alle domande di Danilo Sorrentino
All'andata il Como giunse a Pagani in crisi: la società traballava, lo staff tecnico era in confusione e i risultati cominciavano a latitare. Poi l'exploit: cosa è cambiato da allora?
"Nel girone d’andata il Como è stato vittima dell’incertezza societaria: il presidente Di Bari voleva lasciare, molti acquirenti si sono fatti avanti per l’acquisto, ma alla fine dei conti nessuno era veramente interessato (vedasi Ciuccariello e Lanzanova). I primi stipendi sono stati pagati a novembre e la rosa era composta per lo più da giovani provenienti dal campionato Primavera, senza esperienza in campionati professionistici. La svolta sicuramente è arrivata nel momento in cui Di Bari e Rivetti hanno deciso di continuare l’avventura al timone del Como e la squadra ne ha giovato in maggior tranquillità".
Dopo il pareggio di Bassano, subito in rimonta, mister Brevi ha detto che sono stati due punti persi. Davvero l'obiettivo del Como adesso sono i play-off?
"Sono i risultati di questo girone di ritorno a dire che il Como può ambire ai play-off, solo due punti sotto il Verona con cui è in vantaggio negli scontri diretti, le continue penalizzazioni della Salernitana e la consapevolezza maturata dopo aver travolto in casa il Sorrento e aver fatto soffrire il Gubbio in Umbria (1-1 ma con rigore sbagliato). Senza ombra dubbio il Como può provarci: a questo punto saranno le motivazioni a far la differenza in una squadra che fino a qualche mese fa lottava per la salvezza".
Il Como ha cominciato la stagione alla ricerca di una salvezza tranquilla, ripartendo da Cozzolino. Senza l'ariete campano, però, i lariani sembrano siano andati meglio.
"Cozzolino tecnicamente è un grande giocatore che però come spesso capita vive in maniera “anarchica” la partita. Senza di lui i lariani sono diventati più squadra con Maah che ha trovato maggior libertà in attacco e con Germinale ariete e terminale offensivo che ha fatto dimenticare le impalpabili prestazioni di Scardina e Fausto Rossini".
Quali sono le sensazioni della piazza?
"Nonostante la diffidenza verso la società dovuta all’aver cercato di svendere la squadra in tutti i modi, sta tornando l’entusiasmo tra i tifosi soprattutto per il bel gioco mostrato da qualche mese a questa parte. La società ha poi favorito il ritorno del pubblico allo stadio abbassando notevolmente i prezzi: 5 Euro le curve, 15 Euro la tribuna laterale".
Che Como si troverà di fronte la Paganese?
"Il Como avrà notevoli problemi a centrocampo con Riva, Fortunato e Morandi infortunati, e con Filipe Gomes squalificato: L’unico centrale sarà Ardito (che oltretutto non è al meglio della condizione), tanto che mister Brevi è stato costretto a convocare Romani e Bellitta della Beretti. A questo punto possibile l’utilizzo di Da Dalt o Fautario adattati in mezzo al campo.
La compagine lariana dovrebbe schierarsi con il consueto 4-2-3-1: Castelli; Semenzato, Conti, Magli, Franco; Ardito, Fautario (Romani); Bardelloni, Maah, Filippini; Germinale".
La compagine lariana dovrebbe schierarsi con il consueto 4-2-3-1: Castelli; Semenzato, Conti, Magli, Franco; Ardito, Fautario (Romani); Bardelloni, Maah, Filippini; Germinale".
Invece, che Paganese si aspetta la compagine lariana?
"Sicuramente la formazione lariana si aspetterà una Paganese assetata di punti che cercherà in tutti i modi di conquistare tre punti fondamentali per la lotta salvezza. Dal canto suo la formazione campana dovrà cercare di evidenziare i punti deboli dei lariani: un centrocampo poco abituato all’interdizione e che soffre senza possesso palla, senza però prestare il fianco alle micidiali ripartenze dei lombardi".
Infine, un tuo pronostico per l'incontro.
"Difficile dare un pronostico per questo tipo di partite, dove a contare saranno le motivazioni, sicuramente ci sarà spettacolo e molti gol, la Paganese cercherà in tutti i modi di portare a casa l’intera posta, mentre il Como tranquillo dovrà testare la propria “voglia” di play-off".
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