Una vittoria di prestigio quella conquistata dalla Paganese domenica ai danni della Cremonese che cade per la prima volta nei confronti dell’undici caro a Trapani dopo sei precedenti a vuoto. I numeri degli azzurrostellati sono da record. Per la prima volta, dopo il sesto risultato utile consecutivo ha allungato di 3 lunghezze sul fanalino di coda, ritrovandosi a meno uno dal Sud Tirol. La Paganese ha recuperato su tutte. Sulla formazione di Bolzano, sul Monza e sul Pergocrema. Contro la Cremonese s’è rivisto un grande Vicedomini autore non solo del gol vittoria dagli undici metri ma di una prestazione maiuscola vero leader di una squadra che a gennaio è ripartita da un punto fermo il centrocampista ex Lecce. Per il capitano azzurro è giunta la seconda rete stagionale. Il primo sigillo contro l’Alessandria dove nel finale Magliocco sbagliò un calcio di rigore. Il secondo stagionale assegnato in questo campionato Vicedomini non l’ha sbagliato regalando altri tre punti pesanti alla classifica della Paganese.
Prima di guardare in avanti al prossimo impegno sul Lago di Como è doveroso guardarsi indietro per capire la metamorfosi di questa squadra che ha portato da meno sei a più trei punti di vantaggio sul Monza. Una rincorsa fatta di lavoro, coraggio e abnegazione messo su in questo lasso di tempo dallo staff tecnico Capuano-Padovano, dal preparatore dei portieri Pagliarulo e di quello atletico Ambrosio, e dallo staff medico che ha recuperato parecchi calciatori. Il tutto espresso dallo spirito di sacrificio di un gruppo di calciatori che ha sposato a gennaio la missione impossibile voluta dal presidente Trapani che non voleva arrendersi al baratro giá a metá campionato. La Paganese ha avuto la forza di non mollare e non era facile a livello psicologico dovendo sempre rincorrere con caparbietá com’è nell’indole del suo tecnico che ha avuto la bravura in un lasso di tempo di ristretto di amalgamare una squadra tutta nuova. Dopo la pausanatalizia gli azzurro stellati hanno disputato dodici partite raccogliendo quattro vittorie, Spal, Reggiana, Lumezzane e Cremonese, cinque pareggi di cui tre al Torre con Pavia, Salernitana e Sorrento e due in trasferta a Crema e Monza oltre a tre sconfitte a Bassano, Alessandria e Ravenna.
Diciassette punti che hanno consentito una straordinaria rimonta con una difesa impenetrabile e un Ginestra che ha abbassato la saracinesca con l’ultimo gol subito il venti febbraio a Ravenna. Ieri intanto, visto il turno di campionato che si anticiperá a sabato,per la festivitá della Pasqua, la Paganese ha ripreso la preparazione allo stadio Torre dove si svolgerá anche la seduta odierna, assente il solo Cuomo che stamane effettuerá la risonanza magnetica per valutare l’infortunio di venerdi scorso. Per la trasferta di Como ritornerá invece a disposizione l’altro difensore Urbano che ha scontato il turno di squalifica.
Peppe Nocera - La Città di Salerno