18.4.11

Una domenica particolare.

E' bastato un rigore per rimettere in cammino le speranze della Paganese. E' bastato un tiro dagli undici metri di Vicedomini per conquistare contro la Cremonese tre punti che valgono tanto ai fini del raggiungimento dell'ambito traguardo dei play-out. Le emozioni, lo avevamo detto anche la scorsa settimana, caratterizzeranno di sicuro il finale di campionato per la squadra di mister Capuano. Una squadra che, diciamo la verità, ha messo in campo il cuore e che è riuscita a conquistare tre punti in un momento cruciale del campionato. La freddezza di Vicedomini nel calciare il rigore, la determinazione di chi crede nella vittoria, il cuore di chi combatte ad armi pari con una squadra progettata per vincere il campionato, e la forza e il coraggio di chi si oppone a una Cremonese che diventa più pericolosa proprio quando resta in dieci uomini. Sono queste le caratteristiche principali di una Paganese che sembra essere l'orgoglio del suo allenatore. "E' una squadra che ha una media promozione, non da play-off" - ha tuonato in sala stampa nell'immediato dopo gara il vulcanico Capuano. C'è da credergli: questa Paganese non prende gol da sei giornate di campionato, una media da far invidia a chiunque. Qualcuno ha maliziosamente affermato sugli spalti: "Vi immaginate una media del genere fin dall'inizio del torneo?". Già, ve la immaginate?
Lasciamo all'immaginazione lo spazio che merita e catapultiamoci nella realtà. Una realtà che ci mostra una Paganese in ripresa, che si avvia a Como con l'intenzione di portare a casa punti preziosi e di raggiungere un traguardo che fino a qualche settimana fa sembrava un miraggio: i play-out.
Noi, lo sappiamo, non smetteremo di vivere emozioni particolari, fino alla fine del torneo. Speriamo le stesse che a fine gara contro la Cremonese hanno donato al "Marcello Torre" un clima di festa.
Come non succedeva da tempo. Come c'era proprio bisogno.

Barbara Ruggiero per Paganese.it