18.4.11

Vicedomini ha una dedica speciale.

La Paganese continua a raccogliere punti pesanti. Al "Torre", dopo il Lumezzane, è stata battuta anche la Cremonese in una gara più sofferta del previsto nonostante il vantaggio dopo 20' e la partita totalmente in discesa (solo in teoria) per l'espulsione del difensore ospite Bini dopo pochi minuti dall'inizio del secondo tempo. Gli azzurrostellati sono riusciti a prevalere sui grigiorossi grazie ad una prestazione magistrale della difesa, che ha permesso alla porta di Ginestra di restare inviolata per la sesta partita di fila. Numeri importanti per una squadra che dopo la rivoluzione di gennaio ha ingranato la giusta marcia ottenendo una serie di risultati pregevole.
Tra i pali Ginestra ha saputo dare sicurezza a Radi, andato vicinissimo alla rete allo scadere su punizione, Fusco, autore della solita partita diligente, ed Ingrosso, rientrato in campo a tempo di record per sopperire alle assenze dello squalificato Urbano e dell'infortunato Cuomo. A centrocampo la Paganese ha un po' sofferto per la partita sottotono del metronomo Gatti. Disagi però non ce ne sono stati perché Vicedomini ha corso per due. Il capitano azzurrostellato, autore del goal decisivo su calcio di rigore da lui stesso procurato, è stato senza dubbio il migliore in campo sostituendo in qualche occasione il suo compagno di reparto Gatti nel ruolo di playmaker. L'attaccamento alla maglia del pupillo di Checco Moriero è davvero notevole, come dimostra la sua fondamentale presenza in campo nonostante una situazione emotiva difficile. In settimana infatti il centrocampista azzurrostellato aveva perso un caro amico, scomparso in un incidente stradale, ma ha voluto comunque giocare esultando "alla vecchia maniera", come spiegato al termine della gara ai microfoni di Paganese.net: "Ho dedicato il goal al mio amico che in settimana ha perso la vita in un incidente stradale. Esultavamo così anche quando eravamo piccoli e oggi mi sembrava giusto dedicare la rete a lui, che mi ha spinto a segnare".
Da sottolineare anche la buona prova dell'esterno Dipasquale, che ha finalmente fatto capire perché a Milazzo era considerato uno degli esterni più promettenti della Lega Pro. Il giovane terzino si è scrollato di dosso la paura facendosi trovare ripetutamente libero sulla corsia di competenza, che lo ha visto più volte andare al cross. Peccato che i suoi traversoni non siano stati mai sfruttati dagli attaccanti, apparsi ancora una volta sterili con Tortori e Ferraro troppo lontani dalla porta e con Lepore ancora più arretrato. Quello della Paganese è un calcio ostruzionistico, che sta portando ottimi risultati ma che deve rendere consapevoli del fatto che la porta di Ginestra non sarà per sempre immacolata e che in altri tempi la Cremonese avrebbe tranquillamente vinto col goal di Bini, poi annullato per fuorigioco e con la possibile marcatura di Joelson che ha graziato gli azzurrostellati colpendo il palo.
Intanto la squadra di Capuano è tornata ad allenarsi al "Torre" saltando l'abituale turno di riposo per via dell'anticipo di sabato a Como dovuto alla ricorrenza della Santa Pasqua. In riva al Lario gli azzurrostellati cercheranno di portare via punti pesanti per mettersi definitivamente alle spalle il Monza, sprofondato a meno tre, ed allargare gli orizzonti tentando di mettere sotto anche il SudTirol, che conserva ad oggi il vantaggio di un punto e che sarà ospite della Paganese nell'ultimo turno di campionato.

Gianluca Pepe - tuttolegapro.com