Pur luccicando, la cordata romana non è stata oro per la Paganese, che è tornata nelle mani di Raffaele Trapani dopo la fumata nera emersa dall'incontro del tardo pomeriggio di ieri tra il Patron, il consigliere provinciale D'Onofrio ed il gruppo di imprenditori laziali tiratosi repentinamente indietro dopo la conferenza stampa tenuta esattamente una settimana fa. Un retromarcia improvviso che ha fatto tornare nuovamente la Paganese al suo primo tifoso Raffaele Trapani, amministratore unico negli ultimi otto anni. Il presidentissimo liguorino avrà il suo bel da fare per ritracciare l'organigramma societario: a questo scopo è prevista una riunione con i vecchi soci, forse per l'investitura di un nuovo presidente. C'è poi un'ottima notizia: Trapani aveva detto di voler puntare in alto solo se affiancato da altri soci e da sponsor di un certo livello, ed è stato prontamente accontentato grazie alla mediazione dell'unico politico realmente intenzionato alle sorti della squadra della sua città, quel Massimo D'Onofrio che ha saputo intavolare trattative per cedere la società, e non riuscendoci, trovare un nuovo Main Sponsor, che arriverà ovviamente dal settore edile. La cordata romana, de facto, affiancherà la vecchia società assicurando sostegno economico utile per programmare una stagione da vertice. Il tempo stringe e la Paganese dovrà provvedere al più presto ad allestire l'organico da portare al ritiro di Acquasanta Terme, già slittato al 25 di questo mese.
Gianluca Pepe per tuttolegapro.com