16.9.11

Grassadonia bacchetta Tricarico.

PAGANI. Gioia e dolori. Questi i sentimenti che s’intrecciano nella sala stampa del Torre, nel dopo gara: «Abbiamo giocato un buon calcio, dinanzi ad una signora squadra - esordisce il tecnico dell’Isola Liri Grossi - tra le più forti del girone, se non la più forte. Usciamo a testa alta e con un pizzico di rammarico, ripensando alla traversa sullo 0-0 e qualche altra occasione sprecata».
Soddisfatto finalmente anche il tecnico della Paganese, Gianluca Grassadonia.
«Contento della vittoria, per dare continuitá di risultati e di come abbiamo gestito l’ultima parte della gara, con una squadra che s’è sacrificata, con l’uomo in meno e questo è segnale di coesione e di gruppo che si sta plasmando giorno dopo giorno. Ho fatto i complimenti a tutti, soprattutto gli under che ho schierato dall’inizio, mi hanno dato buone risposte, avvisandoli alla vigilia che queste erano le partite più difficili rispetto a quelle tipo Perugia che andremo ad affrontare lunedì sera».
Il volto cambia espressione quando si passa a parlare dell’espulsione rimediata da Tricarico.
«Sono arrabbiatissimo con Andrea ci siamo parlati e sa cosa gli ho detto,nervosismo ingiustificato sul 2-0 con la possibilitá di giocare in scioltezza la ripresa e invece abbiamo dovuto sacrificarci tutti e sprecare energie utili in vista di Perugia e perdere un giocatore per due giornate importante come Andrea». Sprizza felicitá da tutti pori invece, Luca Orlando.
«Ho vissuto due giorni di sofferenza per questa botta al naso, ma volevo esserci a tutti i costi ho dato la mia disponibilitá nonostante l’impegno ravvicinato e le condizioni non ottimali e alla fine il mister ha deciso di mandarmi in campo ed è arrivato anche il gol, il più bello dei tre, per merito di Salvatore Galizia che ringrazio».
Finalmente sorride anche l’ex attaccante del Marcianise. «Dopo vari tentativi è arrivato anche il mio gol, ma credetemi sono molto più contento per la vittoria fondamentale per proseguire sulla strada intrapresa ad avvio stagione».
Insomma la cavalcata della Paganese continua. E lunedì, forse, arriva l’esame più difficile della stagione: quello al Renato Curi contro il Perugia senza Tricarico che sará squalificato dal giudice sportivo. Un brutto colpo per gli azzurrostellati.

Peppe Nocera - La Città di Salerno