16.9.11

La Paganese non si ferma più.

PAGANI. La Paganese concede il tris e dopo aver superato Celano e Milazzo a domicilio, supera anche l’Isola Liri in un gara non semplice e ricca d’emozioni. Con il terzo successo consecutivo gli uomini di Grassadonia blindano il primato in classifica a punteggio pieno grazie ancora a Luca Orlando, autore del gol del vantaggio.
Come annunciato alla vigilia il tecnico azzurrostellato visti gli impegni ravvicinati opera il turn-over lasciando in panchina Errico, Neglia, Acoglanis e facendo esordire dal primo minuto Agresta, Fabio Orlando e Giglio. Di contro mister Grossi vara un 4-4-2 per niente rinunciatario con Caira, autore di una doppietta, domenica scorsa al fianco di Improta con Costanzo architrave del centrocampo laziale. Entrano subito in partita gli ospiti con una punizione di Ventura che termina al lato dopo due giri di lancette, ma risponde immediatamente la Paganese grazie alla girata di destro di Luca Orlando che non trova il lato della porta sguarnita per un pelo al 7’.
L’avvio si gioca scavalcando la classica fase di studio e a viso aperto e al 9’ L’isola Liri colpisce il primo legno della giornata con un sinistro di Caira che s’infrange sulla traversa. Il pericolo scuote gli azzurri che vanno vicinissimo al vantaggio al 10’ con Galizia che ha sul sinistro il pallone giusto ma lo spreca calciando a lato da favorevole posizione. Il ping-pong di occasioni continua con i biancorossi che replicano colpo su colpo e al quarto d’ora non inquadrano lo specchio della porta con Lucchese su punizione battuta dalla destra di Ventura. Gol fallito, gol subito e ne approfitta della regola non scritta del calcio la Paganese con il rapace Luca Orlando che su servizio di Galizia evita un difensore con un intelligente finta e spiazza Coletti. Spaiato il mazzo di carte della gara la Paganese colpisce ancora al 31’ e affonda la formazione laziale con l’inzuccata vincente di Galizia in piena area in seguito alla punizione al bacio calciata da Giglio. Gara riaperta quando l’arbitro al 40’ con la frettolosa espulsione di Tricarico. Grassadonia ridisegna il centrocampo con l’inserimento di Acoglanis in luogo di Galizia.Tra primo e secondo tempo resta sotto la doccia anche il bomber Orlando per far posto a Loiacono con la Paganese che passa a un più accorto 4-4-1 con Fava unica punta. Il secondo tempo viene controllato agevolmente dalla Paganese. Colpo di coda dell’Isola Liri nel finale che riesce meritatamente a realizzare il gol del 2-1 con Ventura al 48’.

Peppe Nocera - La Città di Salerno