PAGANI. La Paganese concede il tris e dopo aver superato
Celano e Milazzo a domicilio, supera anche l’Isola Liri in un gara non
semplice e ricca d’emozioni. Con il terzo successo
consecutivo gli uomini di Grassadonia blindano il primato in classifica
a punteggio pieno grazie ancora a Luca Orlando, autore del gol del
vantaggio.
Come annunciato alla vigilia il tecnico
azzurrostellato visti gli impegni ravvicinati opera il turn-over
lasciando in panchina Errico, Neglia, Acoglanis e facendo esordire dal
primo minuto Agresta, Fabio Orlando e Giglio. Di contro mister
Grossi vara un 4-4-2 per niente rinunciatario con Caira, autore di una
doppietta, domenica scorsa al fianco di Improta con Costanzo
architrave del centrocampo laziale. Entrano subito in partita gli ospiti
con una punizione di Ventura che termina al lato dopo due giri di
lancette, ma risponde immediatamente la Paganese grazie alla girata di
destro di Luca Orlando che non trova il lato della porta sguarnita
per un pelo al 7’.
L’avvio si gioca scavalcando la classica
fase di studio e a viso aperto e al 9’ L’isola Liri colpisce il primo
legno della giornata con un sinistro di Caira che s’infrange sulla
traversa. Il pericolo scuote gli azzurri che vanno vicinissimo al
vantaggio al 10’ con Galizia che ha sul sinistro il pallone giusto
ma lo spreca calciando a lato da favorevole posizione. Il ping-pong di
occasioni continua con i biancorossi che replicano colpo su colpo e
al quarto d’ora non inquadrano lo specchio della porta con
Lucchese su punizione battuta dalla destra di Ventura. Gol fallito, gol
subito e ne approfitta della regola non scritta del calcio la
Paganese con il rapace Luca Orlando che su servizio di Galizia evita un
difensore con un intelligente finta e spiazza Coletti. Spaiato il
mazzo di carte della gara la Paganese colpisce ancora al 31’ e affonda
la formazione laziale con l’inzuccata vincente di Galizia in piena
area in seguito alla punizione al bacio calciata da Giglio. Gara
riaperta quando l’arbitro al 40’ con la frettolosa espulsione di
Tricarico. Grassadonia ridisegna il centrocampo con l’inserimento
di Acoglanis in luogo di Galizia.Tra primo e secondo tempo resta sotto
la doccia anche il bomber Orlando per far posto a Loiacono con la
Paganese che passa a un più accorto 4-4-1 con Fava unica punta. Il
secondo tempo viene controllato agevolmente dalla Paganese. Colpo
di coda dell’Isola Liri nel finale che riesce meritatamente a realizzare
il gol del 2-1 con Ventura al 48’.
Peppe Nocera - La Città di Salerno