16.9.11

Perugia-Paganese: il doppio ex Fabio Gatti racconta le sue previsioni.

Il centrocampista di Passigliano, ora al Lecco, parla della sfida di lunedì contro la Paganese, squadra nella quale ha militato la scorsa stagione

Archiviata la vittoria contro il Melfi, la testa dei grifoni è già alla sfida di lunedì sera contro la Paganese. Una partita che ha tutto il sapore del big match, visto che campani schizzati già in vetta e una campagna acquisti di primo piano si sono candidati a giocarsi il primato proprio in concorrenza con il Grifo. A distanza di qualche giorno dall’atteso evento un interlocutore piuttosto accreditato per analizzare i temi della sfida, è sicuramente Fabio Gatti. Il centrocampista di Passignano vanta infatti un passato (che tutti conosciamo) sia con la maglia del Grifo che con la Paganese. L’esperienza in campania risale proprio alla scorsa stagione, quando dopo una lunga attesa “micio” ha deciso di accettare la corte di Eziolino Capuano. Oggi è il faro del centrocampo del Lecco, in Seconda Divisione e lunedì sera come molti tifosi del Grifo lontani da Perugia si sintonizzerà sul canale Rai per non perdersi il confronto.

Fabio, che sensazione fa essere un doppio ex?

“Sinceramente strana, anche perché qualche anno fa non avrei mai pensato di diventarlo proprio in questa partita. Perugia è la mia città e la squadra per cui ho sempre fatto il tifo, mentre a Pagani ho vissuto bene per qualche mese, anche sei risultati sportivi sono stati molto negativi”.

Lunedì sarà una sfida tra le due corazzate di questo girone: chi avrà la meglio?

“Il Perugia ha i mezzi per vincere. La squadra è stata costruita con criterio, inserendo dei giocatori di grande qualità e dei giovani molto interessanti. Ho appreso con piacere la notizia della vittoria a Melfi, ma che il Grifo era forte lo avevo capito già dal primo tempo di Aversa. Una squadra che costruisce tutte quelle palle gol è destinata ad emergere”.

La Paganese?

“Dopo la retrocessione è stato dato un bel segnale: acquisti importanti e un ritrovato spirito. Sono rimasto molto legato al capitano Fusco, che spesso sento al telefono. Questa settimana però credo che difficilmente lo faremo: lui sa quanto tengo al Grifo e non vorrà certo sentir dire che lunedì sera rischia la prima sconfitta della stagione”.

Veniamo a lei. Come si trova a Lecco?

“Bene. C’è grande organizzazione e un ambiente sano e tranquillo. L’inizio di stagione non è stato dei migliori, ma credetemi: in queste prime due partite avremmo meritato molto di più. Non abbiamo forse una rosa di primo livello, ma possiamo giocarcela per un posto che conta”.

Ettore Bertolini-www.tifogrifo.com