Giornata di riposo, oggi, secondo le nuove indicazioni di mister Battistini, ed allenamento programmato per domani pomeriggio e domenica, alle ore 19, in vista del big match di lunedì sera. Ieri la squadra ha svolto il lavoro di scarico per coloro che hanno disputato la partita e allenamento completo per gli altri. Nel gruppo si sono rivisti molti degli infortunati di breve o lungo corso, ad eccezione di Ferri Marini, Moscati e Moneti, rimasti fermi per i noti problemi muscolari o infiammatori. Bel problema quello dei guai muscolari che via, via, ha colpito diversi giocatori da Carloto, a Ferri Marini (due volte) a Moscati, Padovani e Sansotta. Escludendo Tozzi Borsoi e Margarita che hanno subito infortuni da trauma, e che purtroppo hanno privato il Grifo di due importanti pedine per diverso tempo, tutti gli altri infortuni hanno condizionato l'allenatore nella scelta dell'undici da mandare in campo con i risultati che si son visti. Due trasferte con due moduli diversi ed un po' di confusione in campo, a testimonianza che nel calcio l'improvvisazione non è consentita. Per buona sorte del Grifo la banda di giovanotti melfitani non ha retto né il ritmo né ai colpi di classe di Clemente e Benedetti, lasciando l'intera posta al Grifo. Meno bene era andata ad Aversa dove forse il Perugia avrebbe meritato di più. Per lunedì, escludendo un impiego di Ferri Marini e Tozzi Borsoi, potrebbero rientrare nel giro dei titolari Luchini, Bueno e Margarita. Si dovrebbe ritornare al 4-2-3-1, modulo collaudato che offre maggiori garanzie con Pupeschi fin da subito schierato sulla sinistra e Zanchi sulla linea della trequarti. Battistini ha ancora tempo per pensarci e per verificare le condizioni dei vari infortunati, ma crediamo che il modulo anomalo con 5 difensori visto a Melfi resterà solo un fatto episodico, unico ed irripetibile.
www.ac-perugia.net